Interviste

Interviste agli autori: Ahmel Echevarría (Video)

L’ intervista allo scrittore cubano Ahmel Echevarría, autore del libro “Bufali in marcia al mattatoio” edito dalla casa editrice Efesto.

Qui per leggere la recensione del libro.

Quarta di copertina del libro “Bufali in marcia al mattatoio” di Ahmel Echevarría

bufali in marcia al mattatoio ahmel echevarría“All’Albatros mi sono puntato la pistola alla tempia decine di volte. Al compleanno di un vecchio amico, in compagnia di qualcuno, al tavolo o al bancone.Bere sei Heineken e mezzo litro di Johnnie Walker a stomaco vuoto e con la testa piena di ricordi, incubi e profonde amarezze significa giocare alla roulette russa con un solo proiettile in meno nel revolver. Mi sono puntato la pistola alla tempia decine di volte in quel bar sul viale del porto. E posso ritenermi soddisfatto e gridare: sono ancora morto”

Un gioco di specchi, di brevi testi apparentemente autonomi che via via si uniscono fino a formare un corpo unico, “Bufali in marcia al mattatoio” è un piccolo universo testuale in cui il lettore vede, tocca, annusa, sente e accompagna l’ex soldato Ismael nel racconto di una vita da ricostruire, vissuta ai margini della società. Una storia ruvida, di conflitti personali, di sesso e d’amore, di morte e solitudine. Una storia di prostitute, disoccupati, trafficanti, veterani di guerra, operai, meccanici, barman. Nessuno di loro accetta il ruolo di perdente: si riuniscono, ruminano, lottano, scalciano, sgomitano, amano, per poi arrivare inesorabilmente, dopo la marcia, al mattatoio, dove una sola opzione è possibile. «È vero, sono stato un soldato, ma ho un piano: escogitare un piano». Riuscirà Ismael con il suo piano a sfuggire all’inevitabile fine?

Alessandro Oricchio

Docente e ricercatore di Lingua Spagnola, giornalista pubblicista iscritto all'Odg del Lazio. Amante dei libri, dei viaggi, del calcio, della lingua spagnola, del mare e della cacio e pepe.

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