Fertilemente

“L’agenda ritrovata” di AA.VV.: recensione libro

Mi ricordo esattamente dov’ero e cosa facevo quel tardo pomeriggio di 29 anni fa. Mi ricordo la rabbia, il dolore e il senso di sconfitta. Le lacrime di frustrazione di fronte a quelle macerie della speranza. Ero un’universitaria piena di idee, piena di libri. Piena di speranza che si rifiutava di morire sotto le macerie.
Così oggi non posso fare a meno di parlarvi di questo libro.

Qualche anno fa un’associazione culturale, L’Orablù, decise di far ritrovare a suo modo la famosa agenda rossa, che dopo l’attentato al giudice Borsellino non fu più ritrovata, e dalla quale dicono che non si separasse mai. Una staffetta ciclistica portò da nord a sud un’agenda simile, che la gente riempì di annotazioni, ricordi, frasi, saluti e che venne consegnata in Sicilia al fratello di Paolo Borsellino.

Paolo Borsellino

Parallelamente una staffetta di 9 scrittori provenienti da varie parti d’Italia concepì questo libro: 7 racconti e 2 prefazioni, protagonista l’agenda rossa. Racconti di fantasia, ma anche di realtà possibile, 7 racconti e 2 prefazioni che vogliono affermare che il nostro Paese non ha dimenticato e ha una ferita ancora aperta che fa malissimo. Non è un libro giornalistico, non parla delle indagini, non è una raccolta di cronache di quel giorno. È un omaggio da scrittori, un filo che unisce l’Italia.

Segnalo tra tutti il racconto di Evelina Santangelo, che ricorda di come la mafia abbia da sempre cercato di uccidere la speranza. Da Peppino Impastato a Don Puglisi, lo scopo è stato sempre eliminare il simbolo di un altro mondo possibile. Di un’alternativa. Che sta a tutti noi mantenere viva.

Uno scrittore che fa il suo dovere è prima di tutto uno scrittore che scrive bene e che sa consegnare agli altri una storia. Volevamo un libro vivo, completamente calato nell’oggi, senza ulteriori mitizzazioni, senza altre ipocrite santificazioni, che sono servite soltanto a collocare in un olimpo inaccessibile chi apparteneva alla collettività e solo per questa si è sacrificato. La letteratura, invece, quando è letteratura, compie sempre un’operazione di avvicinamento.Marco Balzano, introduzione a L’Agenda Ritrovata.

L’agenda ritrovata” di AA.VV., edizioni Feltrinelli. Fertilemente

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