Non è scontato avere delle opportunità nella vita. Avere, poi, una seconda grande occasione è tanto difficile quanto raro. Quando accade ti senti prezioso, speciale. Non dimentichi da dove vieni, ma il pensiero è veloce, distratto, perché respiri il presente annusando quello che sarà.

In Il tempo del giudizio di Daniela Piazza entri in punta di piedi in un mistero che segna la vita di molte epoche e molti uomini. Scoprirlo porta ad una serie di omicidi di cui la corte di Papa Sisto IV non è del tutto oscura. Il Santo Padre ha una sola ossessione, creare la Cappella Sistina per riportare la Chiesa di Roma al suo antico splendore. Per realizzare il suo progetto ha bisogno di un simbolo di potere per questo incarica il giovane monaco Moses di recuperare una preziosa reliquia. La ricerca non è facile, dietro ad essa ci sono intrighi e brama di potere. Il monaco di ritorno in Vaticano non sarà più lo stesso.
Bellissimo il romanzo storico. La scrittrice ha fatto un lavoro di ricerca davvero notevole che l’ha premiata nella stesura di una storia impeccabile sia dal punto di vista stilistico che da quello narrativo. Il romanzo è avvincente, superlativo. Nulla è fuori posto e tutto rientra nella bellezza di un racconto che l’autrice ha saputo scrivere con grande capacità.
“Il tempo del giudizio” di Daniela Piazza, edizioni Rizzoli. Dream Book.




