“La luce del primo mattino” di Franco Faggiani: una storia di amicizia e di libri

Un romanzo delicato, pieno di bellezza, di pace, di natura. Un libro letto in poche ore ma senza voracità. Pagine di amicizia, di coraggio, di voglia di farcela anche nei momenti più difficili. E poi i libri. L’arte di venderli ma anche il rispetto e l’amore per essi.
“La luce del primo mattino” di Franco Faggiani è un romanzo che si ama subito e i cui personaggi restano nel cuore per molto tempo. Tante le riflessioni sulla vita, enunciate come detti che risuonano di saggezza antica.
L’autore racconta la storia dei bancarellai della Lunigiana. Essi diedero vita a un commercio fiorente di vendita di libri ma anche alla nascita di un premio letterario che ancora oggi è uno dei più prestigiosi in Italia. La narrazione è scorrevole e coinvolgente e alterna le voci di Andina e Orlando, i protagonisti principali del romanzo.
Alla morte del marito, Andina si trova a dover far fronte alle necessità della famiglia. Nei borghi vicini al suo, alcune persone si dedicano alla vendita di libri usati. La donna decide, con il figlio, di provare ad affrontare questo particolare lavoro. All’inizio non è facile farsi accettare dalla gente ma le cose vanno meglio con il passare del tempo. Soprattutto quando la donna incontra una giovane madre con sei figli, ambulante anche lei per necessità, e con la quale stringe una profonda amicizia e un fiorente rapporto di lavoro. A Genova, dove si recheranno, l’attività di vendita di libri darà loro grandi soddisfazioni nonostante un periodo storico non semplice e denso di avvenimenti e cambiamenti.
“La luce del primo mattino” di Franco Faggiani nasce dal desiderio dell’autore di far conoscere la storia dei librai ambulanti. Come i protagonisti del suo libro, essi sono stati prima contadini, carbonai, persone spesso analfabete le quali non avevano idea di quale fosse il contenuto dei libri che vendevano. È evidente il grande rispetto che l’autore ha per chi svolge la professione di libraio/a. Proprio da ciò nasce questa sua opera che mescola fantasia e realtà dando voce a sentimenti e avventure di chi, nel passato, messa su una bancarella si è dimostrato/a capace di vendere sogni e cultura.
Il potere delle parole
[le parole] Solo i grandi scrittori le sanno scegliere con cura, una per una, e metterle nel posto giusto per costruire una frase, ogni piccola frase, e così permettere ai nostri pensieri di trasformarsi in emozioni, ricordi, speranze, timori o semplicemente curiosità. L’importante è che tutto questo faccia crescere la voglia di sapere. Anche quando si parla bisognerebbe fare così, ovvero scegliere con cura le parole da dire.
La cura nella scelta delle parole. Quante volte si parla, e si scrive, senza dar peso ai termini usati. Soprattutto oggi vige una leggerezza inaudita nella scelta di parole che feriscono, umiliano, uccidono più di un’arma. E quanta banalità, inoltre, nei discorsi e nei testi che leggiamo. Si dovrebbe tornare a uno studio approfondito delle parole, dei significati, dei modi esatti per inserirle in una frase per dar vita a emozioni e ricordi. Proprio come spiega il professor Doriano, nel libro, durante la visita alla Biblioteca Berio.
Il romanzo di Faggiani si apre alla fine del 1800 per concludersi negli anni Cinquanta del 1900. Un lungo periodo storico caratterizzato da due guerre mondiali e da determinanti cambiamenti riguardanti la penisola italiana. Andina e Orlando, insieme agli altri personaggi del libro, attraversano quegli anni con grande forza d’animo, confidando in rapporti di reciproco aiuto basati su veri sentimenti di amore e di amicizia. Aiutarsi e sostenersi a vicenda è fondamentale per la crescita personale di ognuno/a di essi/e. Sono luce l’uno per l’altra e hanno l’intelligenza di vivere il momento donandosi con gentilezza e discrezione.
Le cose belle che creiamo bisogna passarle di mano quando siamo ancora consapevoli delle nostre azioni e non quando arriviamo a un passo dalla malattia o dalla morte. “La vita si fa strada facendo”.
“La luce del primo mattino” di Franco Faggiani, Fazi Editore. Vivere leggendo



