Un libro alla finestra

“Mascaró” di Haroldo Conti: recensione libro

Mascaró è un viaggio. Senza meta. Servirà solo fare un passo e andare, lasciarsi trasportare dal vento. Un’avventura indimenticabile.

“E ti sei reso conto che i piedi vanno avanti da soli, che la Strada non è soltanto un luogo di transito, ma una forma di vita. E a questo punto non puoi più fermarti. […]Significa che sei vivo. Il mondo ti appartiene. Non sei un dannato stronzo che cammina solo per quel tanto che gli è permesso dalla lunghezza della catena.”

Un romanzo di viaggio e scoperta

Mascaró è un viaggio. Senza meta. Servirà solo fare un passo e andare, lasciarsi trasportare dal vento. Un’avventura indimenticabile.
Bisogna salire sulla vecchia nave Mañana con Oreste e intraprendere la Strada. I personaggi che si incontrano saranno compagni di viaggio sorprendenti. Il Principe Patagón, guida saggia ed esilarante, convincerà Oreste e Nuño a mettere su un circo itinerante che partendo da Palmares approderà ed animerà paesini quasi disabitati, poveri e polverosi. Lungo la Strada si uniranno a loro altri scapestrati personaggi: Maruca, che diventerà Sonia la veggente e la danzatrice orientale, Budinetto un leone vecchio e stanchissimo, un nano clown, un pugile ombroso e fortissimo e altri strambi figuri.
E naturalmente comparirà, in tempi e modi inaspettati, Mascaró che non si sa cosa faccia: “Dipende da come lo si guarda…Avrai tempo di scoprirlo”.

Un inno alla libertà e alla vita

Mascaró celebra la libertà: di essere se stessi, di essere diversi, di errare, vagabondi in questa terra di mare e polvere. Celebra l’arte come espressione del proprio mondo interiore, qualunque esso sia; come riscatto, come spinta verso la trasformazione e il progresso individuale e sociale. Senza giudizio, solo contemplando la bellezza insita dentro ogni persona.

“L’arte procede senza lasciarsi imprigionare negli stampi”

Ma si sa che le persone che vivono libere danno fastidio…e quindi i personaggi continueranno il loro cammino da soli e si ritroveranno a dover fare i conti con gli arresti e le torture.

Un libro evocativo, una scrittura stupenda, capace di accendere l’immaginazione e il sentimento universale delle anime in cammino.
Salpate sul Mañana, navigate e godetevi la dolce malinconia del mare, scopritevi artisti del Grande Circo dell’Arca e attraversate questa Strada liberi e felici di essere voi stessi, fino alla fine.  

“Mascaró” di Haroldo Conti, Exorma Edizioni . Un libro alla finestra.

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