Fertilemente

“Dal tuo terrazzo si vede casa mia” di Elvis Malaj: recensione libro

Dal tuo terrazzo si vede casa mia” dice il protagonista albanese di uno dei racconti di questa raccolta alla ragazza italiana che ha appena conosciuto in circostanze quasi surreali. Come Italia e Albania, separate da un braccio di mare. Una di fronte all’altra, la terra d’origine e quella promessa.


Giovane esordiente, piccola casa editrice, libro di racconti brevi, vero outsider al Premio Strega 2018, Elvis Malaj ironizza a volte anche con lieve amarezza sugli stereotipi che girano intorno all’essere albanese, all’essere straniero, all’essere emigrante. Un popolo “antipatico”, fatto di uomini che si ubriacano e si gettano in risse ad ogni occasione, gli albanesi che ora non vanno più di moda, perché la nuova emigrazione che ci fa paura è quella africana. Cambia il colore della pelle, cambiano i luoghi comuni, ma le reazioni sono le stesse, anzi forse qualcosa è cambiato, è aumentata la loro ferocia. Disumani commenti da social accompagnano questi viaggi disperati, quasi tifano per il mare che a volte si prende giovani vite, spezzando speranze e aspirazioni. Una sconfitta per tutti, non solo per chi su quei barconi ci è salito dopo aver pagato, aver subito violenze, avere paura.

Un piccolo libro fuori dagli schemi, che sa scherzare su se stesso e dà ragione a quel detto che dice che ognuno ha a sua volta qualcuno “più meridionale” di lui.

Il televisore

Tra tutti i racconti scelgo quello intitolato “Il televisore”, che narra il divertente peregrinare di un televisore rotto, che compare e scompare lasciato e ripreso dai cassonetti da coppie di etnia sempre diversa, fino a ritornare all’origine. Ognuno pensa sia stato gettato da italiani, che si sa che buttano la roba ancora funzionante per il capriccio di cambiarla, e lo porta a casa, per poi scoprirlo inutilizzabile e dedurre che chi lo ha lasciato è uno straniero.

In dozzina Strega 2018, non è arrivato in finale, ma è stato bello sperare che potessero accadere cose insperate.

Come la vittoria di un bambino sui giganti.

Dal tuo terrazzo si vede casa mia” di Elvis Malaj, Racconti Edizioni. Fertilemente.

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