Un libro tra le mani

“Io fumavo benissimo” di Alejandro Zambra, recensione: Un libro tra le mani

“IO FUMAVO BENISSIMO di Alejandro Zambra è un racconto.

 

Un’autobiografia del fumo

“Io ero bravo a fumare, ero uno dei migliori. Io fumavo benissimo. Io fumavo con naturalezza, con scioltezza, con gioia. Con molta eleganza. Con passione.”

“Per più di vent’anni, la prima cosa che ho fatto al mattino alzandomi era fumare due sigarette di seguito. Credo che, in realtà, mi svegliassi per questo, in attesa di questo.”

L’autore ci parla del suo percorso di 90 giorni per smettere di fumare, nella speranza che l’assenza di sigarette facesse sparire anche i suoi terribili mal di testa “a grappolo“.

“Sacks dedica alcune pagine alla varietà di emicrania di cui soffro io (alla mia emicrania), che è la più tremenda di tutte, ma non la più comune. I nomi della mia sono nevralgia emicranica, cefalalgia istaminica, cefalea di Horton, cefalea a cluster, a raffiche, a grappolo. Ma molto più rivelatore è il soprannome che le viene dato: suicide headache. Questo è l’impulso che sopravviene durante la crisi. Non sono pochi i malati che tentano di mitigare il dolore sbattendo la testa contro il muro. Io l’ho fatto.”

La verità però risiede altrove, ovvero nell’ancestrale paura di morire.

“Ho smesso di fumare a causa delle emicranie, ma forse non è stato questo il motivo principale. È che sono vigliacco e ambizioso. Sono così vigliacco che voglio vivere di più. Come se fossi, per esempio, felice.”

E per uno che ha sempre considerato le sigarette come i segni d’interpunzione della vita, smettere di fumare è un po’ come vivere senza punteggiatura, senza ritmo…
Nonostante le ripetute ricadute, a poco a poco tutto perde colore e significato: non riesce più a scrivere, né a leggere…
Dovrà reimparare a fumare, non per sempre, solo per le sue ultime mille sigarette.

Nonostante io non fumi, non abbia mai fumato né abbia mai desiderato farlo, nonostante quindi io non abbia mai provato sulla mia pelle la dipendenza da nicotina, leggere questo racconto è stato molto interessante, ed ha scatenato in me la voglia di leggere (oltre agli altri scritti dell’autore) i libri a cui Zambra rende omaggio, ovvero “La coscienza di Zeno” di Svevo (e direi che è pure ora!!!) e “Solo per fumatori” di Julio Ramon Ribeyro.

 

“Io fumavo benissimo” di Alejandro Zambra, Sellerio editore . Un libro tra le mani.

 

Antonella Russi

Nata a Taranto, classe '76. Lettrice per passione, da sempre.

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