Libri in pillole

“Sbirri e culicaldi” di Stefano Talone: recensione libro

Quando si parla di multiculturalismo una delle prime città che viene in mente è Londra, metropoli cosmopolita in cui, soprattutto in determinate zone, convivono tante comunità straniere. Una delle più numerose è quella pakistana e sono proprio due giovani immigrati di seconda generazione i protagonisti indiretti di Sbirri e Culicaldi, romanzo di Stefano Talone.

Un giallo ambientato a Londra

Perché l’improvvisa sparizione di questi due ragazzi obbliga la polizia a mettere in moto la macchina investigativa affinché si faccia chiarezza sulle sorti dei due che si teme siano culicaldi, termine che nel gergo poliziesco indica i sospettati di terrorismo. E la difficoltà a rintracciarli non lascia presagire niente di buono.

Saranno due gli agenti chiamati a indagare sul caso: Victor Gell, poliziotto di periferia che vive e ha vissuto sulla propria pelle le dinamiche che regolano il quartiere di Lewisham, esperienza che lo spinge ad agire con delicatezza all’interno di un micro mondo dove regna la marginalità, e Oliver Outeberry, detective dei Servizi dell’Antiterrorismo, il cui approccio è invece decisamente brusco, rude, totalmente in antitesi con quello del collega.

“Cerchiamo di sensibilizzare affinché non dimentichino le loro radici” disse il cancelliere che a quel punto aveva cambiato espressione. “Cerchiamo di inserirli in un percorso in cui possano toccare con mano da dove sono venuti. Da dove viene la loro famiglia. Questi viaggi servono a questo. Li chiamano viaggi della riconciliazione”.

Sbirri e Culicaldi è un giallo avvincente e interessante, perché attaverso l’indagine dei due poliziotti l’autore racconta anche la vita periferica di Londra, quella degli eterni esclusi, ovvero di quegli immigrati di seconda generazione che sentono di non avere patria, di non fare parte né del Paese di residenza, tantomeno di quello di origine. Un romanzo in cui ogni personaggio è ben caratterizzato, con la sua propria vita, le sue proprie esperienze, la sua propria evoluzione. Esordio decisamente positivo per Stefano Talone, alla sua prima opera letteraria.

Sbirri e culicaldi” di Stefano Talone, edizioni Ensemble. Libri in Pillole.

Alessandro Oricchio

Docente e ricercatore di Lingua Spagnola, giornalista pubblicista iscritto all'Odg del Lazio. Amante dei libri, dei viaggi, del calcio, della lingua spagnola, del mare e della cacio e pepe.

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