La Regione Lazio riconosce e sostiene i Gruppi di Lettura

(Adei) La Regione Lazio riconosce e sostiene i Gruppi di Lettura: approvato a dicembre l’emendamento Italia Viva da 50.000 euro.
Con il 2026 prosegue l’impegno di Adei nell’ottenimento di strumenti efficaci per supportare l’editoria indipendente.
Il 2025 si è chiuso intanto con un importante risultato: un emendamento alla legge sul libro approvato il 23 dicembre, con il quale per la prima volta, i gruppi di lettura entrano ufficialmente nel quadro legislativo regionale. Grazie ad Italia Viva, primo firmatario Luciano Nobili, la Regione Lazio riconosce e sostiene i gruppi di lettura, inserendoli tra le realtà culturali previste dalla norma insieme a biblioteche e istituzioni del territorio. Si tratta di un passo importante, che sancisce il valore sociale, culturale e comunitario dei gruppi di lettura.
Oltre al riconoscimento normativo, l’emendamento prevede uno stanziamento di 50.000 euro destinato alla nascita e al potenziamento dei gruppi di lettura. Le risorse saranno impiegate per l’acquisto di libri presso librerie indipendenti — a sostegno alla della bibliodiversità e dell’economia di prossimità — e per la formazione e promozione di gruppi di lettura presso gli istituti scolastici e le biblioteche del territorio regionale, quali strumenti di educazione permanente, pluralismo e inclusione sociale.
Questo emendamento rappresenta un risultato concreto del lavoro che l’Associazione degli Editori Indipendenti (ADEI) porta avanti con le istituzioni e le forze politiche per costruire misure a favore del libro e della lettura.
A sostegno di queste iniziative ADEI mette a disposizione degli importanti strumenti di indagine della filiera editoriale, tra i quali, S.T.O.R.I.E. (Storie Trasformative, Opportunità, Relazioni, Inclusione ed Emozioni) la prima ricerca nazionale quantitativa e qualitativa sui gruppi di lettura in Italia, promossa da ADEI con il sostegno del Centro per il libro e la lettura (MiC) e realizzata da BIBLAB dell’ Università Sapienza di Roma, con il coordinamento e la direzione di Chiara Faggiolani. La ricerca ha mappato 1253 gruppi (circa il 10% del totale nazionale), rivelando un fenomeno in crescita. I risultati evidenziano una nuova figura di “lettore generativo”, focalizzato sulla qualità anziché sulla quantità e sul potere trasformativo della lettura, dimostrando gli impatti positivi su individui, comunità, territori e il forte valore di coesione sociale. Il 95% dei partecipanti sottolinea infatti l’importanza della condivisione per crescita personale e inclusione.
ADEI ribadisce il suo impegno nella collaborazione con le istituzioni e le forze politiche e rinnova l’invito agli editori indipendenti ad unirsi all’Associazione per costruire insieme un sistema editoriale più giusto, plurale, protetto e valorizzato.



