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In Diretta con gli Autori: Attilio Coco

Attilio Coco per la rubrica “In Diretta con gli Autori” presenta nel gruppo Facebook Book Advisor il libro “L’odore della polvere da sparo” edizioni Spartaco  e risponde alle domande dei lettori. La presentazione è moderata da Antonello Saiz della libreria Diari di Bordo di Parma.

Diretta del 22 maggio 2020.

Antonello Saiz dialoga con Attilio Coco, insieme presentano L'odore della polvere da sparo, pubblicato da Spartaco Edizioni

Pubblicato da Latini Marco su Venerdì 22 maggio 2020

Link alla diretta nel gruppo Book Advisor qui

Sinossi del libro “L’odore della polvere da sparo” di Attilio Coco

Potenza è la prima tappa della vicenda in L’odore della polvere da sparo, che prende il via davanti alla prefettura un martedì di aprile del 1947. La polizia spara sulla folla scesa in piazza contro la fame e la disperazione che dilaga nelle campagne. Piove a dirotto e, nel vicino liceo classico, il professore Lodovico Marotta è nervoso, agitato, distante, mentre spiega un passo dell’Eneide. Il racconto di Gianni Ceccante, all’epoca studente timido e incerto e oggi affermato attore di teatro, comincia da quella matttina. A raccogliere le sue memorie è lo scrittore Pietro Mattei, che ricompone vite segnate da un brutto morbo, un focolaio che si diffonde a macchia d’olio anche fuori dai confini del Belpaese, subdolo, dalle mille facce. Gianni impara a leggere in profondità la realtà che lo circonda finendo per caso in una libreria, un covo libertario frequentato dal suo insegnante, ex confinato politico, e dal compagno di classe Diavolorosso. La nuova rotta lo porta a Roma. Una sera, mentre recita, i suoi occhi incontrano quelli di Alejandra, la Maga. L’esistenza della ragazza è segnata da ossessioni e paure, dettate da immagini che vengono da un futuro che insanguinerà l’Argentina, terra verso cui è attratta dall’amore per Victor e da un destino ineluttabile. Ma il fascismo è un cancro in metastasi anche in Italia. Mai domo, nemmeno quando la Storia ne certifica la fine. L’epilogo si svolge a Torino, dove Gianni spopola in teatro. Ormai non è più lui a raccontare. A tirare le fila è lo stesso scrittore Pietro Mattei che mette insieme gli ultimi pezzi del mosaico nel nome di Camillo Bentivenni, orologiaio e anarchico.

Redazione

Redazione della pagina web www.thebookadvisor.it

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