Quanti ne hai letti? La lista dei 100 libri che tutti dovrebbero leggere almeno una volta

I 100 libri che tutti dovrebbero leggere. Esistono libri che leggiamo per passare il tempo e libri che, una volta chiusi, non ci lasciano più. Tracciare il confine di una “biblioteca ideale” è un’impresa ambiziosa: significa far convivere il peso dei giganti del passato con l’urgenza delle voci contemporanee che scalano le classifiche e scuotono le coscienze.
Questa selezione di 100 titoli che tutti dovrebbero leggere nasce proprio da questo dialogo. Non è un polveroso elenco accademico, ma un organismo vivo che intreccia i pilastri della letteratura universale, da Dostoevskij a Kafka, con i fenomeni letterari più recenti, i vincitori del Premio Strega e i reportage più crudi del nostro tempo.
Che si tratti del lirismo palestinese di Mahmud Darwish, delle indagini malinconiche di Antonio Manzini o delle riflessioni visionarie di Han Kang, ogni volume in questa lista rappresenta un tassello fondamentale per comprendere chi siamo stati, chi siamo e dove stiamo andando. Preparate lo spazio sugli scaffali: ecco il viaggio letterario che ogni lettore dovrebbe intraprendere.
Ecco a voi i 100 libri che tutti dovrebbero leggere!
1. La Storia e l’Impegno (Il peso del mondo)
- Una trilogia palestinese – Mahmud Darwish
- L’Agnese va a morire – Renata Viganò
- Pappagalli verdi – Gino Strada
- M. Il figlio del secolo – Antonio Scurati
- Se questo è un uomo – Primo Levi
- Patria – Fernando Aramburu
- La strada per Be’er Sheva – Ethel Mannin
- Non dico addio – Han Kang
- Le assaggiatrici – Rosella Postorino
- L’arcipelago Gulag – Aleksandr Solženicyn
- Manifesto del Partito Comunista – Marx ed Engels
- Della guerra – Carl von Clausewitz



