250 anni di Jane Austen: i suoi libri, la sua vita e la ricetta segreta dell’apple pie che amava

Nel riprendere dopo un periodo di pausa la rubrica “Leggere con gusto” non potevo non dedicare un omaggio a una delle scrittrici più amate e più lette a tutt’oggi – Jane Austen – in occasione dell’anniversario dei 250 anni dalla sua nascita, che ricorre il 16 dicembre.

In tutto il mondo si sono svolte e si svolgeranno anche nel mese di dicembre numerose celebrazioni per ricordarla: ad esempio, Winchester, sua città natale, ospiterà eventi teatrali, una speciale funzione religiosa nella cattedrale e la presentazione di una statua in bronzo; nel settembre scorso, Chawton, villaggio nell’Hampshire dove Austen scrisse i suoi romanzi più famosi, si è trasformato in un set Regency con fan arrivati da tutto il mondo, molti in abiti d’epoca, che hanno partecipato a passeggiate guidate, concerti e conferenze. Anche in Italia si sono svolti e si svolgeranno nei prossimi giorni numerosi eventi organizzati anche dalla JASIT (Jane Austen Society of Study): conferenze, workshop, proiezioni.
Ma che cosa aveva – ed ha – di tanto speciale questa scrittrice britannica che in vita ha visto la pubblicazione di quattro dei suoi sei libri – Orgoglio e pregiudizio (1813), Ragione e sentimento (1811), Mansfield Park (1814), Emma (1815) mentre Persuasione e L’Abbazia di Northanger (1818) uscirono postumi?
Jane Austen, nata a Steventon in Gran Bretagna nel 1775, è stata capace di produrre una sorta di miracolo: è passata dall’anonimato alla fama mondiale, sino a trasformarsi in un “mito” e in un’icona letteraria grazie alla sua scrittura permeata di umorismo, satira e raffinatezza stilistica, ai dialoghi frizzanti e a personaggi – soprattutto quelli femminili – forti e indipendenti che hanno conquistato il cuore di milioni di lettrici e lettori in tutto il mondo. Al riguardo, Il critico letterario Bill Deresiewicz, professore alla Yale University e studioso di Jane Austen, scrisse:
“Jane ha un’insuperabile capacità di farci sentire di conoscere i suoi personaggi proprio come conosciamo le persone che fanno parte della nostra vita. Sono nostri amici: non c’è da meravigliarsi, dunque, se vogliamo continuare a spettegolare su di loro.”
Le opere di Jane Austen, ambientate nella campagna inglese durante l’epoca georgiana, esplorano temi come la vita quotidiana della provincia, il matrimonio, lo status sociale ma, soprattutto, operano una critica alle restrizioni imposte alle donne del tempo che dovevano limitarsi a essere “angeli del focolare”. La modernità di Jane Austen e dei suoi romanzi di formazione al femminile deriva da quella delle sue eroine, così diverse dalle donne a lei contemporanee. I suoi personaggi di carta, diventati immortali, si distaccano notevolmente dalle donne a lei contemporanee: sono donne intelligenti e ironiche che, pur trovando la felicità nell’amore, la basano innanzitutto su altre donne, costruendo intorno a sé stesse una rete femminile di riferimento sulla quale poter contare (in fondo, una sorta di sorellanza femminista ante litteram). E anche i rapporti con gli uomini sono tra pari.
I libri di Jane Austen
- Orgoglio e pregiudizio,il romanzo più celebre e apprezzato, racconta la storia d’amore tra Elizabeth Bennet e Mr. Darcy;
- Ragione e sentimento, la prima opera pubblicata, racconta il conflitto tra ragione e sentimento attraverso le sorelle Elinor e Marianne Dashwood;
- Mansfield Park, nel quale la scrittrice opera una riflessione sul ruolo della famiglia e della moralità;
- Emma, con una trama di amore e inganno;
- L’abbazia di Northanger, è una satira dei romanzi gotici dal tono ironico e giocoso;
- Persuasione, che costituisce il romanzo più maturo della Austen, basato sul tema del rimpianto, dell’amore e delle seconde possibilità.
USCITI DI RECENTE:
- Quest’anno è uscito il secondo volume dei Meridiani Mondadori (il primo era del 2022) che include Mansfield Park, Emma, Persuasione e l’incompiuto Sanditon, con nuove traduzioni a cura di Susanna Basso;
- Un cofanetto (che mi voglio regalare!) con i 6 romanzi di Jane Austen pubblicato da Newton Compton e uscito il 28 novembre 2025 (lo trovate qui);
- Un libro (anche questo in wishlist!) di Carolina Capria, pubblicato da Gribaudo, dedicato alla scrittrice inglese: “Per sempre tua. Il mondo infinito di Jane Austen”.
Perché ho inserito Jane Austen in una rubrica – “Leggere con gusto” – che ha il suo focus sul rapporto tra cibo e letteratura?
L’importanza del cibo per la scrittrice, una buongustaia, la deduciamo anche da una lettera – la 121 del 17-18 ottobre 1815 che la Austen scrisse alla sorella Cassandra, felicitandosi per la competenza della nuova cuoca:
“Sono molto contenta che la nuova cuoca cominci così bene. Delle buone torte di mele sono una parte considerevole della nostra felicità domestica…”
Il cibo è anche uno dei protagonisti, assieme alle relazioni umane e ai sentimenti, dei romanzi della Austen. In Orgoglio e pregiudizio, Emma, Ragione e sentimento, solo per citare alcuni dei più famosi, non mancano mai riferimenti a esso (anche in chiave comica), tanto che oggi si parla di una vera e propria cucina austeniana.
All’interno della società raccontata da Jane Austen, la tavola ha un ruolo fondamentale. Ad esempio, all’inizio di Orgoglio e Pregiudizio, la signora Bennet attraverso una “cena di famiglia” vuole far colpo sull’agiato Mr Bingley e sul supponente Mr Darcy.
Inoltre, nei romanzi di Jane Austen, la tavola è utilizzata come metro di giudizio che definisce la classe sociale e, spesso, scopriamo che l’avidità di cibo va di pari passo con l’avidità di denaro. In Mansfield Park – il goloso Mr Grant che viene rappresentato da Jane Austen come un tremendo marito che si lamenta senza motivo per i buoni piatti cucinati dalla moglie – morirà, non a caso, per apoplessia causata da tre lussuose cene istituzionali in una sola settimana!
E ora…la ricetta preferita di Jane Austen: l’apple pie.

La torta che piaceva tanto a Jane Austen è la famosa apple pie, quella classica britannica che si poteva trovare in ogni panetteria (bakery). L’apple pie, o la più italiana torta di mele, infatti, è più di un dolce: è una vera e propriaistituzione, tanto che ogni buona cuoca o governante inglese deve essere in grado di cucinarla.
Di seguito, vi propongo la ricetta dell’apple pie che potrete accompagnare in un freddo pomeriggio invernale – se vi piace sentirvi un po’ british – con una buona tazza di tè (nero speziato alla frutta: mela o cannella; oppure un tè verde delicato per bilanciare la dolcezza della torta o, ancora, un tè Oolong dalle note fruttate).
Ingredienti per l’impasto
300 gr di farina; 120 gr di burro; 1 pizzico di sale; acqua fredda q.b.
Ingredienti per il ripieno
5 mele di media grandezza; 100 gr di zucchero; 40 gr di burro; la scorza grattugiata e il succo di un limone; 1 cucchiaino di cannella; 1 pizzico di noce moscata; latte e zucchero q.b. per spennellare il dolce.
Procedimento
Preparate l’impasto mettendo in una ciotola la farina, il burro e un pizzico di sale e poi iniziate a lavorare gli ingredienti aggiungendo l’acqua freddissima.
Continuate a impastare fino a ottenere una palla liscia ed elastica, che farete riposare in frigo per mezz’ora, coperta da un foglio di pellicola.
Nel frattempo tagliate le mele a fettine, ponetele in un recipiente e unite lo zucchero, il succo e la scorza grattugiata di limone, la cannella moscata.
Imburrate e infarinate uno stampo da forno e rivestitelo con metà della pasta preparata in precedenza. Poi, aggiungete le mele e sopra qualche pezzetto di burro.
Ricoprite la torta con il restante impasto e praticate qualche foro nella sfoglia, per evitare di far gonfiare la superficie.
Fate cuocere la torta in forno preriscaldato a 200o per 20 minuti, poi per altri 20 abbassando la temperatura a 180o.
Tirate fuori la torta dal forno e spennellatela con latte e zucchero, dopodiché continuate la cottura a 170° per altri 20 minuti o fino a quando sarà diventata di un bel colore dorato.
Una volta che questa torta golosa e profumata si sarà intiepidita, tagliatene una fetta e scatenate l’immaginazione: ora potete sentirvi un po’ Jane Austen o calarvi dentro ad uno dei suoi libri!





