Dietro a un libro

#dietrounlibro di Exòrma: Artico Nero e l’antropofiction

#dietrounlibro oggi sembra correre per una strada diversa dal solito. Merito di un libro che non poteva restare in attesa. Artico nero, di Matteo Meschiari, edito Exòrma, è ciò che ritengo essere l’esempio perfetto per presentare al lettore la possibilità concreta che antropologia e letteratura possono coesistere.

Artico Nero è composto da sette racconti su sette popolazioni dell’estremo nord divorate dalla colonizzazione. È una parola strana questa. Si associano sempre una pelle nera, un sole cocente e forse le locuste della Lessing. Ma mai si riesce a pensare all’invasione più a nord.

Meschiari è diretto, sfonda la quarta parete e il lettore non sa più dove si trova, cosa sta guardando, se è in errore.

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#dietrounlibro: Artico Nero, di Matteo Meschiari

Per il giovedì di #dietrounlibro Ylenia Del Giudice porta il riflettore su l'antropofiction di Artico Nero, di Matteo Meschiari edito Exòrma. ???? Meschiari non offre un banale commento politicizzato: spiega, con il suo stile diretto e senza paura di ferire il lettore, il risultato inverso che è scaturito dall’attenzione verso culture differenti.Artico Nero è la prova di come lo shadowing riesca ad essere una tecnica funzionale anche se applicata alla letteratura.

Pubblicato da The BookAdvisor su Giovedì 30 aprile 2020

Ylenia Del Giudice

Classe '89, romana. Appassionata dell'arte in generale, di mercatini e di tutto ciò che non conosco, lavoro in una tipografia tra inchiostri e grafiche. Non amo affatto le imposizioni e mi piace sperimentare perché mi annoio spesso. Dormo poco, bevo tanto caffè e sono una fan dei telefoni spenti.

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