Un libro tra le mani

“Fiumi” di Martin Michael Driessen, recensione: Un libro tra le mani

Fiumi che accolgono, fiumi che portano lontano, fiumi che dividono, che distruggono con la loro forza dirompente, e poi consentono la rinascita…
I fiumi di Driessen sono vivi, capaci di cambiare sembianze e traiettoria, di comunicare, di scavare nell’animo umano di chi si ritrova al loro cospetto.

Tre fiumi, tre storie…

 L’Aisne, nella Francia settentrionale, accoglierà l’ultimo viaggio di un uomo dipendente dall’alcol, un uomo emarginato dalla sua famiglia, poco apprezzato sul lavoro, destinato alla totale solitudine.
Si metterà a nudo sulle acque impetuose del fiume, guarderà in faccia la sua dipendenza, si disferà dell’ultima bottiglia, ma alla fine sarà la bottiglia a ritrovare lui, a metterlo di fronte a se stesso, alla sua volontà, al suo lato più selvaggio e indomabile.

Fiumi
Fiumi

Il Reno sarà testimone della crescita interiore di Konrad, 14enne con il sogno di diventare zatteriere, proprio come suo fratello maggiore, morto l’estate precedente, annegato nelle acque del fiume e sotto gli occhi di sua madre.
Konrad imparerà a domare l’acqua armato della sua asta e dei suoi stivali, e allo stesso modo diventerà un uomo capace di domare gli eventi, la sua vera natura ed i sogni che, in fondo, non si è mai concesso di fare.

 

Pierre e Adele crescono separati dal corso di un torrente, lui su una sponda e lei sull’altra, guai a sconfinare nella terra dell’altro.
Le loro famiglie si odiano da sempre… e da sempre le acque del fiume giocano con il loro risentimento, trasformandosi, cambiando traiettoria, favorendo ora l’una ora l’altra parte, in un eterno gioco illusorio.
Ancora una volta lo scorrere dell’acqua si fonde con la vita e le sue contraddizioni, con il suo fluire a volte lento e a volte furioso, a volte portatore di vita rigogliosa e a volte spietato assassino.

Driessen, autore olandese, non solo scrive e ci parla di fiumi, ma ci vive anche sopra, in una casa galleggiante… e riesce, attraverso questi tre racconti, a dipingere perfettamente, e in maniera molto suggestiva, il perfetto quadro del tumulto interiore che trascina, avvolge e travolge, fino a far approdare alla conoscenza di se stessi.

“Fiumi” di Martin Michael Driessen , Del Vecchio Editore . Un libro tra le mani.

Antonella Russi

Nata a Taranto, classe '76. Lettrice per passione, da sempre.

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