Il respiro dei libri

Tangibili Astrazioni di Chiara Ruggirello: tra materia e infinito

Tangibili Astrazioni di Chiara Ruggirello è la sua opera di esordio sorprendentemente coerente, nella quale poesia, osservazione scientifica e riflessione filosofica si fondono in un unico percorso esistenziale.

Già nella prefazione l’autrice dichiara il proprio intento: utilizzare la natura come specchio della condizione umana e cercare un punto d’incontro tra materia ed essenza dell’io. Non è una semplice dichiarazione poetica, ma il principio che sostiene l’intera raccolta.

L’elemento più originale del libro risiede proprio nella scelta dei simboli. La natura non è soltanto paesaggio, bensì linguaggio. Alberi, fiori, minerali, organismi marini e fenomeni geologici diventano strumenti attraverso cui interrogare identità, tempo, sofferenza e memoria. Questa impostazione conferisce unità a una raccolta composta da testi autonomi ma fortemente connessi.

Uno degli aspetti più interessanti è l’attenzione scientifica. Le conoscenze botaniche, mineralogiche e biologiche non vengono esibite come curiosità, ma sono integrate nella costruzione delle metafore. La rete sotterranea degli abeti diventa immagine della solidarietà invisibile, la formazione della perla rappresenta la trasformazione del dolore, mentre il diamante e il cristallo incarnano due differenti modi di attraversare la sofferenza.

La raccolta è organizzata in cinque capitoli che seguono una progressione significativa: dalle radici dell’esistenza si passa all’identità, poi alla ferita, quindi all’eternità e infine alla memoria. Non si tratta soltanto di una suddivisione tematica, ma di un vero itinerario filosofico che accompagna il lettore verso un finale cosmico, culminante nell’epilogo Plasmati dal cosmo, dove la materia umana viene ricondotta alla dimensione universale.

Dal punto di vista stilistico, Tangibili Astrazioni, si presenta con una scrittura piuttosto limpida. Il lessico alterna termini poetici e vocaboli specialistici, e questa contaminazione tra linguaggio lirico e linguaggio scientifico costituisce probabilmente l’aspetto più riconoscibile della voce dell’autrice.

Tangibili Astrazioni è un’opera che dimostra una maturità compositiva notevole. Colpisce soprattutto la capacità di costruire un universo poetico riconoscibile, in cui ogni elemento naturale diventa parte di una stessa visione del mondo.

Una raccolta coerente concettualmente e ricca di immagini. Una poesia contemporanea che guarda alla scienza e alla filosofia, cercando di dimostrare come entrambe possano contribuire alla comprensione dell’essere umano.


Tangibili Astrazioni di Chiara Ruggirello. Il respiro dei libri.

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