“Sono fiero di te!” di Maestro Gabriele: la didattica delle emozioni

Educare, quanta gentilezza e amore racchiude questo verbo. In più, avverto tanta umanità nel prendersi cura degli altri. È un impegno, serio e difficile. Prenderlo sottogamba sarebbe un errore, un fallimento, che porterebbe a delle conseguenze problematiche. Cristallizzare tutto e subito nell’educazione in tempi ristretti non è possibile. E anche se fosse, per assurdo, non sarebbe una cosa propizia per la formazione di menti acerbe che vanno guidate nella crescita personale.
È necessario, prima di ogni cosa, essere consapevoli del ruolo che si è tenuti a svolgere. Le scelte individuali nell’insegnamento scolastico dipendono molto da come ci si approccia con gli studenti, specie con i bambini. È il metodo a fare la differenza. Averne uno, originale, che gli alunni possano sentirlo affine alle loro esigenze, non è semplice. Bisogna scoprirsi interiormente, sperimentare, azzardare con sé stessi per dare il meglio agli altri. L’insegnamento non è fatto di divieti, di regole sì, e queste vanno scoperte con leggerezza grazie a quell’educazione che rende i bambini grandi ed i grandi bambini.
In Sono fiero di te! di Maestro Gabriele conosci la “didattica delle emozioni”, così la chiama il maestro Gabriele. Il suo è un programma fondato sull’empatia e sull’ascolto personalizzato per ogni bambino, nel rispetto delle differenze, dell’unicità, dei problemi specifici. Le esercitazioni diventano giochi, le verifiche momenti di condivisione. L’autore, Gabriele Camelo, insegna a Palermo in una scuola primaria. È popolare sui social per i suoi giudizi che non sono quelli tradizionali, ma sono dei messaggi motivazionali per insegnanti e genitori. Ad ogni capitolo, che racconta una storia dei suoi bambini, segue una relazione teorica ed una lettura psicologica con degli spunti pratici, giochi e esercizi, che tutti potranno utilizzare anche a casa.
Il libro è molto interessante. La narrazione apre un mondo, interiore ed educativo. La scrittura è ad effetto.




