A Garamond Type

“La ragazza che cancellava i ricordi” di Chiara Moscardelli: recensione libro

LA RAGAZZA CHE CANCELLAVA I RICORDI si chiama Olga Rosaria Bellomo, fa la tatuatrice e ha vissuto fino a trentanove anni credendo che l’isolamento e la solitudine potessero garantirle la tranquillità.

La ricerca di una escort scomparsa le farà però comprendere che «Nessun uomo è un’isola» e tutte le sue certezze sull’amore e sui sentimenti saranno sovvertite.

Un giallo tinto q.b. di rosa

L’ultimo romanzo di Chiara Moscardelli è un giallo ben congegnato, che tiene ancorati alle pagine e che si tinge di rosa, con tanti ingredienti sapientemente mescolati: colpi di scena, botte in testa, inseguimenti, rapimenti, fantasmi, tatuaggi, un insieme di compagni di avventura che si rivelano più importanti di quanto Olga vorrebbe credere e un gatto, Remington, che mi ha commossa perché mi ha ricordato Rhett, «il migliore compagno che una donna possa desiderare» (cit. l’autrice).

Una garanzia

Chiara Moscardelli si conferma una garanzia di divertimento, relax, pensieri profondi mascherati dalla leggerezza. (E che copertina wow!)

Ps: i ringraziamenti dell’autrice occupano come al solito almeno dieci pagine e leggerli è un vero spasso. (E grazie di avermi ringraziata anche stavolta!)

– Papà, è una brutta cosa volere bene a una persona che non è… non è una bella persona?
– Parli di me?
– Sì. Sento che c’è qualcosa che non mi dici.
– E perché me lo domandi?
– Perché ho paura.
– Pensi che io sia al cento per cento una brutta persona?
– No. A metà.
– Quindi, se la metà buona è sufficiente a compensare la cattiva, direi che non è una brutta cosa.
– Forse no.
– Mi fa piacere, sai la maggioranza di noi ha una metà buona e una cattiva. Sta a noi trovare l’equilibrio tra le due parti e comprendere in che maniera questo equilibrio influenza chi ci sta accanto.
– Io non voglio avere nessuno accanto, almeno non mi devo preoccupare dell’equilibrio tra bene e male. Né del mio, né di quello dell’altra persona.
– Nessun uomo è un’isola, purtroppo. Guarda cosa è successo a me. Non volevo, eppure ho conosciuto tua madre… Ma tu lo hai già capito, ed è un bene.

La ragazza che cancellava i ricordi” di Chiara MoscardelliEinaudi. A Garamond Type.

Laura Busnelli

Commercialista “pentita”, ho maturato anche un’esperienza pluriennale in Sony. Lettrice appassionata e tuttologa, all’alba dei quarant’anni mi sono scoperta scrittrice, dopo essermi occupata di correzione bozze ed editing. Sono stata anche una libraia indipendente per tre anni. E rimarrò una libraia per sempre. Operatrice culturale, racconto il mondo dei libri online, tengo una rubrica su libri a tema animali su RadioBau & Co. (web radio del gruppo Mediaset) e collaboro con l'associazione culturale "Librai in corso" nell’organizzazione di eventi. La mia rubrica qui si chiama "A Garamond Type" perché il Garamond è il carattere adottato per quasi tutti i libri italiani e Type sta sia per carattere, font, sia per tizio. E la tizia sarei io.

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