A Garamond Type

“Fahrenheit 451” di Ray Bradbury: la riscoperta di un classico attuale

In un futuro distopico dove la cultura è vista come un pericolo per la stabilità sociale, Ray Bradbury nel suo libro FAHRENHEIT 451 (Mondadori) dipinge un quadro agghiacciante: un mondo in cui il pensiero critico è un crimine e i libri sono destinati al rogo.

«Bruciare sempre, bruciare tutto. Il fuoco splende e il fuoco pulisce.»

Il protagonista

Protagonista di questa deriva è Guy Montag, un pompiere che come i suoi colleghi paradossalmente appicca incendi invece di spegnerli, finché il dubbio non scalfisce la sua corazza di apatia.

«Per la prima volta mi sono reso conto che dietro ogni libro c’è un essere umano. Un essere che ha dovuto pensarlo e usare il suo tempo per metterlo sulla carta. Non ci avevo mai riflettuto prima.»

Bruciare i libri perché considerati fonte di infelicità e disordine sociale diventa così uno sforzo più che un lavoro per lui.

 

Oltre il genere fantascientifico, un monito

Ray Bradbury sulla copertina della prima edizione brossurata del 1953

Il romanzo è un’opera potentissima che trascende il genere fantascientifico.

Bradbury non punta il dito solo contro la censura di regime, ma lancia un monito contro la pigrizia intellettuale di una società anestetizzata dai media e dall’intrattenimento vuoto.

È un inno alla libertà individuale e alla memoria storica; un classico che oggi, in un’era dominata dalla distrazione digitale costante, risuona più come un avvertimento urgente che come una semplice finzione letteraria.

 

Perché mi è piaciuto

Un libro necessario per ricordarci che difendere la lettura significa, in ultima analisi, difendere la nostra umanità.

«Un libro è una pistola carica.»

(ho letto questo libro nella nuova traduzione di Giuseppe Lippi) 

 

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FAHRENHEIT 451 di Ray BradburyMondadori. A Garamond Type.

Laura Busnelli

Commercialista “pentita”, ho maturato anche un’esperienza pluriennale in Sony. Lettrice appassionata e tuttologa, all’alba dei quarant’anni mi sono scoperta scrittrice, dopo essermi occupata di correzione bozze ed editing. Sono stata una libraia indipendente per tre anni, sono stata una anche una libraia dipendente e faccio ancora e sempre incontrare libri e lettori con grande gioia. Operatrice culturale, modero eventi e racconto il mondo dei libri anche online, tengo una rubrica su libri a tema animali su RadioBau & Co. (web radio del gruppo Mediaset) e collaboro con l'associazione culturale "Librai in corso" nell’organizzazione di eventi e in corsi a tema. Faccio parte della Commissione Cultura della Fondazione Casa di Marta onlus, dove insieme ad altri volontari promuoviamo la cultura come possibilità di ricchezza e crescita umana e come occasione di amicizia e di relazione tra persone. La mia rubrica qui si chiama "A Garamond Type" perché il Garamond è il carattere adottato per quasi tutti i libri italiani e Type sta sia per carattere, font, sia per tizio. E la tizia sarei io.

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