Dirette con gli Autori

Libri in Diretta: Romantica Marsiglia

Anna Mioni, traduttrice, per la rubrica “In Diretta con gli Autori” presenta nel gruppo Facebook Book Advisor “Romantica Marsiglia” Pessime Idee Edizioni e risponde alle domande dei lettori. Dialogano con Anna Ernesto Valerio e Valerio Valentini.

Diretta del 28 dicembre 2020.

Link alla diretta nel gruppo Book Advisor qui

Sinossi del libro “Romantica Marsiglia” di Claude McKay

Romantica Marsiglia, il romanzo di Claude McKay scritto nel 1945 e rimasto inedito per più di 90 anni, è ispirato a una storia vera. L’editore di McKay si rifiutò di pubblicarlo per i temi trattati (omosessualità, razzismo e disabilità). Il romanzo è stato pubblicato per la prima volta negli USA nel febbraio 2020 dalla Penguin Random House.
È la storia di uomo che McKay conosce a Marsiglia, tale Nelson Simeon Dede, un nigeriano che viveva nella comunità dei marinari e scaricatori di porto. Dede negli anni 20 si era nascosto clandestinamente in un piroscafo diretto a New York; venne scoperto e imprigionato in un bagno così freddo da congelargli le gambe. Una volta a New York gli vennero amputati gli arti inferiori, ottenne un risarcimento e fu rimandato e incarcerato a Marsiglia. Nel romanzo Dede avrà lo pseudonimo di Lafala, un marinaio nato in un paesino dell’Africa occidentale, con una grande passione per il ballo.
Lafala, diversamente da Dede, grazie all’amputazione delle gambe diventerà ricco per via del grosso risarcimento avuto dalla compagnia navale.
Lafala tornerà a Marsiglia per amore e questo gli costerà tutta la sua fortuna. La compagnia navale, non avendo dimenticato dell’ingente somma pagata al clandestino nero, cospirerà con la politica francese per imprigionare il marinaio.
Con questo romanzo McKay affronta le condizioni sociali di perenne schiavitù dei neri, tratta il binomio povertà-economia capitalistica e tocca anche il tema dell’omosessualità.

La Los Angeles Review of Books ha paragonato Romance in Marseille a grandi classici americani come Santuario (1931) di William Faulkner e Il postino suona sempre due volte (1934) di James M. Cain.
«Un’interessante scoperta per un autore che, quando morì nel 1948, aveva visto andare fuori stampa tutte le opere che aveva pubblicato in vita, compresi quattro volumi di poesie, tre romanzi, un’autobiogra a e un grande saggio sulla vita dei neri a Harlem. Gran parte della sua eredità letteraria è ancora sottovalutata» dice il New York Times.

Redazione

Redazione della pagina web www.thebookadvisor.it

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