Fake di Flumeri & Giacometti: quando la realtà non è come sembra

Nel panorama letterario delle investigatrici di carta, nel 2024 con Nessun perdono – uscito nella collana noir di Guanda – è spuntata una nuova stella: Angela di Cori, nata dalla penna dell’affiatata e simpaticissima coppia Flumeri & Giacometti.
Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti hanno lavorato nella radio, per la pubblicità e le riviste e come sceneggiatrici per la TV. Come autrici di romanzi, pubblicati anche all’estero, hanno coltivato vari generi e hanno vinto numerosi premi, in particolare con Se la città dorme.
Con Nessun perdono hanno inaugurato una nuova serie crime, il cui secondo titolo è stato Mia. Fake è l’attesa, terza avventura.
Angela Di Cori è una psicologa investigativa, docente alla Crime Academy, un istituto di alta formazione la cui gestione le è stata affidata in punto di morte dal suo maestro Fulvio Briganti. Angela, a causa di un trauma familiare del passato, ha aperto anche un centro antiviolenza che ha sede al Ghetto di Roma.
Fake si apre in media res con un colpo di scena che mette a rischio proprio la sopravvivenza del Centro, al quale Angela tiene in modo particolare poiché offre alle vittime quello spazio di protezione che è mancato a lei, a sua madre a suo fratello quando dovevano difendersi da un padre e marito violento.
Sul posto, con una volante, arriva l’amico di una vita, il vicequestore Vittorio Benassi. L’ipotesi che comincia a girare in testa ad Angela è che l’autore dei danni, la cui causa appare da subito dolosa, potrebbe essere una persona a lei molto vicina. Un familiare – suo fratello Livio – che ha sempre cercato di proteggere, sin da quando era piccolo, dalle violenze del padre, almeno finché non ha scoperto che anche Livio nascondeva un inquietante lato oscuro che l’ha portato a emulare l’aggressività paterna.
Mentre procedono le indagini su quanto è accaduto al Centro Antiviolenza, Angela – seppure sconvolta – torna a dedicarsi alla sua Academy dove gli studenti quella mattina dovranno presentare le loro relazioni. Ma i fedeli collaboratori di Angela Di Cori – Mia, Nic e Franco – che costituiscono il fidato gruppo di lavoro che la supporta anche nel centro antiviolenza, si accorgono che manca proprio una studentessa che avrebbe dovuto essere la prima ad essere ascoltata e che di solito arriva sempre in anticipo: Delfina Nardi, una ragazza molto affascinante che attira su di sé reazioni contrastanti: chi l’ammira e la apprezza e chi la invidia, come la stessa amica del cuore.
Il gruppo prova a chiamarla sul cellulare che squilla a vuoto.
Poco dopo, riceveranno la notizia che la donna delle pulizie ha trovato Delfina nell’ingresso di casa. Uccisa.
Il vicequestore Benassi, che si fida della professionalità e dell’intuito di Angela (o la desidera anche più vicina?), la fa nominare come consulente nelle indagini per la morte di Delfina.
Vedremo Angela, in sella alla sua mountain bike Atherton, che sfreccia per le strade di una Roma che diventa personaggio e che nostra i suoi lati meno turistici e più misteriosi, per trovare indizi e prove, supportata dal suo gruppo investigativo. Nic utilizzerà il suo genio informatico, Mia le sue speciali doti intuitive e l’empatia, mentre Franco, la mente logica, l’abilità nell’elaborazione dei dati e nell’analisi dei profili criminali.
La carta vincente è il metodo usato nell’Academy: l’autopsia psicologica, una procedura investigativa che consiste nella ricostruzione retrospettiva e post mortem della personalità della vittima che diventa così una sorta di “testimone silenzioso”. Il metodo, che restituisce voce e dignità alle vittime, spesso si rivela vincente anche sulle tesi degli inquirenti.
La squadra, che nel tempo da collaborazione accademica si è trasformata in legame di tipo familiare (la stessa Angela si comporta spesso da “madre chioccia”), non è però esente da tensioni emotive e sentimentali. Dalle medesime tensioni sono caratterizzati sia i rapporti tra i fratelli Benassi che quello tra Vittorio e Angela. E nel trio si scatenano spesso scintille…
L’inchiesta sui danni al centro antiviolenza va di pari passo con quella sull’omicidio della giovane e affascinante studentessa. Finché la scoperta del colpevole dell’uccisione di Delfina non porta alla luce una verità inquietante: nella nostra società spesso nulla è come sembra.
E l’identità virtuale a volte si sostituisce drammaticamente a quella reale.
Nel frattempo, Livio, il fratello di Angela, sembra aver rimesso la testa a posto e tenta di riconquistare la sua compagna. Ma anche in questo caso, nulla è come sembra.
Con Fake, Flumeri & Giacometti realizzano un avvincente romanzo dalle tinte noir con la suspense tipica del thriller psicologico.
Grazie anche all’esperienza di sceneggiatrici TV, la narrazione è visiva e incalzante e i brevi capitoli contribuiscono a tenere alta la tensione. La scrittura è pulita e coinvolgente e il focus da parte delle autrici sulla denuncia sociale e su temi complessi – la violenza di genere, i rapporti tossici dove l’amore si sostituisce al controllo, la fragilità e la solitudine di molti giovani – non sottrae al romanzo il valore di intrattenimento intelligente.
La serie ha già creato in noi lettrici e lettori una sana dipendenza che sono certa aumenterà con la terza indagine e siamo già ansiosi di leggere le future inchieste e gli sviluppi del legame tra i personaggi.
Tra l’altro, posso anticiparvi una “chicca”: il prossimo libro della serie FitaLux, con protagonista Luce Giordano, sarà un crossover con i personaggi dell’Academy.
A maggior ragione, cosa aspetta la Rai a realizzare una fiction sulla Crime Academy?
Siamo curiosi di scoprire quanto prima i volti attoriali di Angela, Mia, Nic, Franco, nonna Melina, Vittorio e Paolo Benassi. E di Luce Giordano.

Fake di Flumeri & Giacometti. Serie: Crime Academy (vol. 3) Genere: Thriller psicologico / Crime. Formato: eBook (cartaceo disponibile all’uscita). Uscita: 13 luglio 2026. Prezzo Ebook: € 4,99. Cartaceo pagg. 270. Prezzo: €14,00.
Flumeri & Giacometti (Elisabetta Flumeri e Maria Gabriella Giacometti) sono una collaudata coppia creativa di autrici e sceneggiatrici. Hanno firmato serie di successo per Rai e Mediaset e i loro romanzi sono stati pubblicati anche all’estero, tra cui Spagna, Francia, Germania, Polonia, Bulgaria, Israele e Stati Uniti. Con Se la città dorme, primo romanzo con il sostituto commissario Luce Giordano, hanno ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Leopoldo II di Lorena, il Premio Giallo Trasimeno, il Premio Argentario e il Premio Pinketts. Con la serie Crime Academy hanno inaugurato un nuovo ciclo dedicato alla psicologia criminale e alle indagini contemporanee.


