“Tutto il bello che ci aspetta” di Lorenza Gentile: andare via per ricominciare

Tutti a trent’anni sembrano sapere cosa fare nella propria vita, chi essere, dove andare. Selene no. Lei non lo sa. Lei fa un passo falso dopo l’altro e aprire un ristorante, a Milano, senza alcuna certezza è probabilmente l’ennesimo salto nel vuoto che la farà ritrovare a terra. Così, una sera, decide di fuggire, intraprendere un viaggio nel posto dove è cresciuta in Puglia, cercando forse di scappare da tutte quelle responsabilità che sembrano soffocarla. Ma proprio qui, tra imprevisti, ricordi che tornano a galla e momenti nuovi tutti da vivere, potrà finalmente far pace con sè stessa e tornare a casa con una nuova luce.

Lorenza Gentile ci parla in modo semplice ma diretto, attraverso parole scelte con attenzione e cura; nessuna parola è lì per caso. Ci fa sentire accolti tra quelle pagine che raccontano di un caos che, in fondo, appartiene a ognuno di noi. Non importa se abbiamo venti, trenta, cinquanta o sessant’anni: quel caos è anche nostro, lo conosciamo, ci abbiamo convissuto anche noi e, anche noi, partiamo insieme alla protagonista accompagnandola come fedeli amici di viaggio, imparando a conoscerla, conoscerci (o riconoscerci). Nel romanzo ripercorriamo a modo nostro ricordi, eventi, persone. Ci lasciamo avvolgere e cullare dalla bellezza del ricordo, dalla certezza che certe cose non cambieranno mai e dalla consapevolezza che il vento cambia, ci scombina i capelli (e i piani) e porta cose nuove con sè.
Il libro è un cauto promemoria a non lasciarci prendere dal panico e dallo sconforto, a non fare paragoni con la vita degli altri, a non voler a tutti i costi raggiungere una perfezione che non appartiene a questa vita. Nel romanzo vengono affrontati momenti di riflessione, temi che toccano la vita di ognuno, ferite da lasciar guarire con un tempo che non decidiamo noi. Non sempre è facile guardarsi dentro, spesso la via migliore ci sembra quella del fuggire e lasciarci tutto alle spalle. Ma davvero funziona? Davvero possiamo ignorare tutto ciò che ci lasciamo alle spalle?
Tutti siamo Selene, tutti siamo fuggiti. Tutti abbiamo desiderato almeno una volta cambiare per sempre vita e cancellare le tracce dietro di noi. Ma non è quella la soluzione. Partire sì, fa bene, ma poi dobbiamo tornare e finalmente raggiungere tutto il bello che ci aspetta.
“Tutto il bello che ci aspetta” Lorenza Gentile, edizioni Feltrinelli.



