Libri in pillole

“Lacci” di Domenico Starnone: recensione libro

Lacci di Domenico Starnone è un libro doloroso. È la narrazione del rumore che fa un matrimonio che si disintegra cadendo a terra come un vaso di cristallo, del dolore che provoca ogni singolo frammento di vetro tagliente che si infila nella carne di moglie, marito e figli, esseri sanguinanti il cui crollo psicologico non è attutito dal passare del tempo, tanto meno da un tentativo di ricostruzione dei rapporti che ha come effetto quello di produrre un rancore composto che, come una fiammella sempre accesa, rimane persistente nella vita dei protagonisti.

Un matrimonio in frantumi

lacci domenico starnoneÈ bastata una sbandata di Aldo per una studentessa più giovane della moglie Vanda a rovinare una famiglia. Quattro anni di separazione che però hanno creato una distanza oramai impossibile da colmare, neanche con l’estremo tentativo di redenzione e ricongiunzione. Perché quando si crea una crepa, se non la si cementa subito, poi si apre una voragine, all’interno della quale è inevitabile precipitare.

“Hai presente quando si fanno le scale? I piedi vanno uno dietro l’altro così come abbiamo imparato da bambini. Ma la gioia dei primi passi si è persa. Ci siamo modellati, crescendo, sull’andatura dei nostri genitori, dei nostri fratelli maggiori, delle persone a cui ci siamo legati”.

I lacci

E poi ci sono i lacci. Quelli che servono per tenere salde le scarpe ai piedi, quelli che servono affinché si possa camminare senza inciampi. Ma anche quelli che i bambini imparano ad allacciare grazie ai loro genitori, legando così indissolubilmente la loro vita a quella di coloro che li hanno messi al mondo. Figli che, nonostante la tenera età, sono costretti a crescere dovendo già affrontare una sfida difficile, quella di risalire dalla voragine nella quale non avevano chiesto di abitare, figli la cui esistenza sarà inesorabilmente segnata dalla decostruzione familiare alla quale hanno assistito.

Qui per ascoltare l’audio recensione del libro: 
Lacci è un romanzo breve che, nonostante le poche pagine, riesce ad andare in profondità. Narra l’assenza dell’amore, il rumore del rancore in sottofondo, le insanabili fratture e le relative conseguenze psicologiche che si abbattono come un ciclone su una famiglia che lentamente si sgretola e che non può far altro che ricordare con amarezza gli errori commessi.

“Lacci” di Domenico Starnone, edizioni Einaudi. Libri in Pillole.

Alessandro Oricchio

Docente e ricercatore di Lingua Spagnola, giornalista pubblicista iscritto all'Odg del Lazio. Amante dei libri, dei viaggi, del calcio, della lingua spagnola, del mare e della cacio e pepe.

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