Libri in pillole

“Il vento idiota” di Peter Kaldheim: recensione libro

Il vento idiota è quel vento che ti soffia alle spalle mentre cammini, quel vento che intralcia i tuoi passi facendoti annodare le gambe l’una all’altra, che ti obbliga a procedere con passo incerto e spezzettato. È quel vento al quale bisogna cercare di opporre resistenza per riuscire a rigare dritto, per mantenere uno stile di vita che sia sano e ordinato.

Quando soffia il vento idiota

il vento idiota peter kaldheimMa quando il vento idiota soffia alle spalle di un uomo di 37 anni che nel suo curriculum può già vantare un matrimonio fallito, il sogno infranto di diventare uno scrittore e la dipendenza dalla cocaina e dall’alcol allora risulta piuttosto complicato non essere travolti.

“Avevo trentasette anni, ero disoccupato e senza il becco di un quattrino. […] la mia vita era diventata qualcosa di cui era impossibile vantarsi […] e la colpa era soltanto mia e dei miei complici: alcol, cocaina e una vena radicata di quella che il mio vecchio professore di filosofia greca avrebbe definito akrasia. […] Se il greco non fa per voi, datele il nome che le ha dato Bob Dylan: Idiot wind, Vento idiota. Era così che mi ero rassegnato a chiamarlo io, e da quasi dodici anni quel vento infuriava nella mia vita facendola a pezzi. L’avevo visto portarmi via tutto ciò che avrebbe dovuto contare qualcosa. Il mio matrimonio. La mia carriera. Il rispetto dei miei genitori e dei miei amici. Persino un posto dove dormire la notte. Tutto spazzato via. Sparito insieme al vento idiota”.

Partire per ricominciare

Ma è proprio nei momenti più bui che spesso si riesce a dare la sterzata definitiva. Ed è così anche per Pete che, quando si ritrova alle calcagna uno spacciatore di cocaina con il quale ha contratto un grosso debito, decide di cambiare vita, di dare una svolta alla sua esistenza. E così, nel bel mezzo di una possente tormenta di neve, Pete scappa da New York, per lasciarsi tutto alle spalle, per ricominciare di nuovo da zero. E intraprende un lungo viaggio on the road, che lo porterà ad attraversare tutti gli Stati Uniti con mezzi di fortuna, autostop, autobus, treni merci, con destinazione ultima San Francisco. Un viaggio che gli restituirà anche quella umanità che sembrava ormai perduta.

“Guardando allontanarsi i fanali posteriori della Falcon, mi sorpresi a ricordare quello che Jack Kerouac scrive sul paradiso: se sei gentile con tutte le persone che incontri, scoprirai che il paradiso è proprio qui sulla terra”.

Il vento idiota di Peter Kaldheim è un memoir di viaggio dell’autore, che in questa sua prima opera letteraria, autobiografica, non solo ci porta a spasso per gli Stati Uniti, ma ci presenta anche uno spaccato di quella vita marginale condotta da senza tetto, alcolisti, reduci di guerra che abitano la strada, ognuno alle prese coi suoi fantasmi, ognuno in credito con la vita. Un libro, e un’esperienza personale, fortemente influenzato dall’opera maestra di Jack Kerouac, di cui l’autore fa spesso menzione nel testo.
Un memoir per chi ama l’avventura e il viaggio on the road.

“Il vento idiota” di Peter Kaldheim, Edizioni E/O. Libri in Pillole.

Alessandro Oricchio

Docente e ricercatore di Lingua Spagnola, giornalista pubblicista iscritto all'Odg del Lazio. Amante dei libri, dei viaggi, del calcio, della lingua spagnola, del mare e della cacio e pepe.

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