Dream Book

“L’albergo del tempo sospeso” di Paolo Pasi:

Alcuni luoghi sono una promessa. Ci ritorni e te li ricordi. Racchiudono la sintesi di quella memoria che lascia un ventaglio di leggerezza, di stacco dalle ombre quotidiane. Posti del genere conservano il fascino del tempo che va avanti incontaminato sulla base della narrazione di storie che si costruiscono anno dopo anno tra chiacchiericcio, confessioni, supposizioni e pettegolezzi.

La vita, così, sembra diversa. Appare una fuga dall’abitudine, dall’ordinario, per essere rilanciata come la spettacolarizzazione del riflesso della mancanza. Di quello che non tutti possono avere, vivere, ma che ognuno può desiderare. Allora, quei posti lì diventano rifugio, la promessa di una felicità che spacca l’ordine delle cose agitando la trama della curiosità. Inizi ad avere una prospettiva nuova verso le ore. Corteggi i giorni come se fossero l’esistenza che non hai potuto scegliere. Comprendi che certi luoghi sono l’attracco all’amore vivo, alla fantasia brillante, per ottenere il risarcimento dal riscatto della tranquillità.

In L’albero del tempo sospeso di Paolo Pasi entri nella Pensione Heaven, a Riccione. È un luogo discreto, fermo nel tempo. È anche un posto in cui affiorano i ricordi e si stendono le rassicurazioni di un passato che infonde fiducia al presente. Gli ospiti tornano ogni anno da Heaven, ogni estate nella stessa pensione. Una pensione familiare che allo scoccare delle vacanze estive assume tinte fiabesche. La proprietaria è una donna austera, la “Signorina” la chiamano tutti, e dall’età indefinita. Il suo nome è Eufemia. Il mistero che aleggia sulla sua persona si intreccia ad un racconto corale in cui le trentuno stanze della pensione Heaven parlano attraverso i loro ospiti, personaggi eccentrici e strambi. Un condensato di follia e perbenismo che diventa specchio della trasformazione culturale e sociale dai primi anni Settanta in poi.

Il romanzo è avvincente. La storia si spalma bene sul fronte dei ricordi e del tempo che produce attese e curiosità. La scrittura è armoniosa.

“L’albergo del tempo sospeso” di Paolo Pasi, edizioni La Bottega Errante. Dream Book.

Lucia Accoto

Lucia Accoto. Critico letterario Rai Cultura per Mille e un libro Scrittori in Tv di Gigi Marzullo su Rai1. Giornalista pubblicista, recensore professionista. Lettura, scrittura e stile, fonti di vita e di ispirazione

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