Dietro a un libro

Dietro un libro: Ylenia Del Giudice ci racconta la casa editrice Transeuropa

Questa settimana Ylenia Del Giudice ci parla della casa editrice Transeuropa.

In Un apolide metafisico: conversazioni, Emile Cioran scriveva: «Io credo che un libro debba essere davvero una ferita, che debba cambiare in qualche modo la vita del lettore. Il mio intento, quando scrivo un libro, è di svegliare qualcuno, di fustigarlo. Poiché i libri che ho scritto sono nati dai miei malesseri, per non dire dalle mie sofferenze, è proprio questo che devono trasmettere in qualche maniera al lettore. No, non mi piacciono i libri che si leggono come si legge un giornale: un libro deve sconvolgere tutto, rimettere tutto in discussione». Questo, dunque, è il criterio che utilizzo quando scelgo i miei libri: devono sconvolgermi. Transeuropa Edizioni è una casa editrice che sconvolge.

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#dietrounlibro l'appuntamento del giovedì con Ylenia

???? Appuntamento del giovedì con Ylenia Del Giudice e la rubrica #dietrounlibro???? In Un apolide metafisico: conversazioni, Emile Cioran scriveva: «Io credo che un libro debba essere davvero una ferita, che debba cambiare in qualche modo la vita del lettore. Il mio intento, quando scrivo un libro, è di svegliare qualcuno, di fustigarlo. Poiché i libri che ho scritto sono nati dai miei malesseri, per non dire dalle mie sofferenze, è proprio questo che devono trasmettere in qualche maniera al lettore. No, non mi piacciono i libri che si leggono come si legge un giornale: un libro deve sconvolgere tutto, rimettere tutto in discussione». Questo, dunque, è il criterio che utilizzo quando scelgo i miei libri: devono sconvolgermi. Transeuropa Edizioni è una casa editrice che sconvolge.Link all'articolo e alle storie nei commenti! ????????#TheBookAdvisor

Pubblicato da The BookAdvisor su Giovedì 2 gennaio 2020

Ylenia Del Giudice

Classe '89, romana. Appassionata dell'arte in generale, di mercatini e di tutto ciò che non conosco, lavoro in una tipografia tra inchiostri e grafiche. Non amo affatto le imposizioni e mi piace sperimentare perché mi annoio spesso. Dormo poco, bevo tanto caffè e sono una fan dei telefoni spenti.

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