
È il quindici luglio 1995. Ethan e Billy, dieci anni, migliori amici e vicini di casa, campeggiano come ogni venerdì notte nel giardino sul retro di Ethan, a Hemlock Circle. Ma quando il mattino dopo Ethan si sveglia nella piccola tenda arancione, Billy è scomparso. Nessuna traccia, nessun colpevole, nessun sospettato. Solo uno squarcio nella tenda, un buco nella memoria e un trauma destinato a riverberare per sempre.

«È in una tenda. Nel giardino dietro casa. Tutto solo. Ma quando si era messo a dormire la sera prima, con lui c’era qualcun altro. Qualcuno che ora non c’è più»
Trent’anni dopo, Ethan è un uomo profondamente segnato. Soffre di insonnia e ansia, ha vissuto all’ombra di quella notte che non ricorda perfettamente e della colpa per non aver saputo proteggere il suo migliore amico. Con alle spalle un matrimonio fallito, teme l’idea di diventare padre, e tornare a vivere a Hemlock Circle. Un passo difficile ma inevitabile. Ma alle due del mattino, qualcosa accade: le luci automatiche delle case si accendono, come se qualcuno si muovesse nella strada, in direzione della sua casa. Qualcuno che non si vede a occhio nudo; Ethan non ha dubbi: Billy è tornato.
Da qui prende vita una storia che cattura per atmosfera e tensione emotiva. Ethan si concentra in un’indagine solitaria, spinto dal bisogno ossessivo di capire se quello che percepisce è reale o frutto di una mente logorata dal dolore.
Riley Sager firma un thriller psicologico intenso e malinconico, in cui la nostalgia si mescola al mistero e alla paura, con una delicatezza narrativa che in pochi sanno padroneggiare, ci guida in questo viaggio con maestria, trasmettendoci l’ansia del protagonista a piccole dosi, instillandola sotto pelle, fino a farci dubitare di tutto e tutti. È davvero possibile che Billy sia ancora lì, trent’anni dopo. Oppure stiamo solo assistendo al crollo psicologico di un uomo spezzato.
«Solo allora mi rendo conto qual è la presenza che avverto. Una persona che non avrei mai più pensato di ritrovare. “Billy?” chiamo.»
La narrazione si muove su due piani temporali: il presente e le dodici ore precedenti alla scomparsa di Billy. È nel racconto di quel passato che iniziano ad affiorare i primi sospetti, a incrinarsi le certezze dell’infanzia, a insinuarsi il dubbio più terribile: che forse, qualcuno vicino a lui sa più di quanto ha mai detto.
Il finale è il perfetto coronamento di una storia potente: azzeccato, poetico, sorprendentemente dolce. Perché a volte un mistero svelato porta con sé non solo risposte, ma anche quel perdono inseguito per trent’anni.
A notte fonda è un romanzo che parla di amicizia, perdita, colpa e redenzione. Un thriller con l’anima, capace di spaventare, commuovere e far riflettere. Un gioiello per chi ama le storie capaci di restare dentro al cuore.
L’autore
Nato in Pennsylvania, Riley Sager vive a Princeton, nel New Jersey. Ex giornalista, editor e graphic designer, è oggi uno scrittore a tempo pieno. Il suo primo thriller, Final Girls – Le sopravvissute, di prossima pubblicazione in una nuova edizione per Timecrime, è diventato un bestseller internazionale. Di suo, la casa editrice ha già pubblicato A casa prima di sera (da cui sarà tratto un film prodotto da Sony Pictures in collaborazione con 21 Laps), Chiuditi dentro (in lavorazione un adattamento per una serie tv), Survive the Night – Sopravvivi alla notte, La casa oltre il lago (di cui Netflix ha acquisito i diritti cinematografici) e quest’ultimo La casa sulla scogliera. Nel tempo libero, ama leggere, cucinare e andare al cinema. Prossimamente, il suo nuovo thriller: Middle of the Night.
A Notte fonda di Riley Sager, Fanucci Time Crime Pagine 348_ 16,05 euro. Recensione a cura di Morena Di Giulio per Lib(e)ri di leggere.
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