Torniamo a parlare di classifiche, ma soprattutto della scrittrice italiana più letta sia del 2024 sia del 2023. Nick Montecristo (già protagonista di Prima regola non innamorarsi) domina anche la scena di L’amante perduta di Shakespeare di Felicia Kingsley. Un prequel di successo in piena regola!
Ritorna l’amatissimo Nick Montecristo
Nel nuovo romanzo di Zia Felicia incontriamo un Nick più giovane, appena ventiseienne, con già tutte quelle caratteristiche che di lui abbiamo imparato ad amare. Fascino, ingegno… ma in questo romanzo scopriamo anche le sue origini. L’amante perduta di Shakespeare, infatti, ci racconta del primo incarico di Nick come ladro di opere d’arte per conto terzi. Deve recuperare una delle poche copie del First Folio di Shakepeare per un ricco collezionista inglese di libri rari, al quale era stata sottratta da un suo rivale. Morto il barone “colpevole” dell’inganno, il committente di Nick gli chiede di pareggiare i conti con l’erede dei suoi beni. Ma arriverà Angelica, una contendente all’eredità in questione, a stravolgere i piani di Nick… e anche il suo cuore, trascinandolo in un’avventura e in un mistero, forse più grande di loro.
L’amante perduta di Shakespeare di Felicia Kingsley
Il romanzo – per stessa ammissione dell’autrice – ha voluto anche una veste grafica completamente nuova rispetto ai suoi libri precedenti. Si discosta infatti un po’ dai progetti a cui la Kingsley aveva abituato i suoi lettori. Non la classica rom-com, ma qualcosa di più, soprattutto per lo spazio dedicato al mistery e a Shakespeare, il grande aedo dell’amore.
Certo, si muove comunque sempre sul sentiero del romance e parla specificamente a un certo tipo di pubblico. Kingsley, d’altra parte è, almeno in Italia, tra le artefici del grande successo del genere. Il suo primo libro è tra quelli che hanno dato i primi scossoni al mondo dell’editoria di casa nostra. L’autopubblicato Matrimonio di convenienza, nel 2016 ebbe un tale successo da catturare l’attenzione della Newton Compton. La casa editrice la accompagna da allora nella sua avventura letteraria, con grandi tirature e (quasi un unicum nel nostro paese) edizioni dai prezzi più che abbordabili.
E se questo aspetto è, almeno in parte, una delle ragioni delle grandi vendite dei suoi libri, c’è anche da dire che Kingsley – una delle madrine del genere che al momento sembra vendere di più in assoluto – ha saputo coltivare la sua presenza social. Il turning point è stato capire quanto siano importanti mezzi come Instagram e TikTok per parlare con il grande pubblico dei lettori.
Ormai gli autori, specialmente le autrici di romance, sono sempre più bravi ad autopromuoversi. Creano hype sul web e Felicia Kingsley (pseudonimo di Serena Artioli) in questo è sicuramente una specialista. Di questo suo nuovo romanzo, infatti, si parlava già da un po’ tra i suoi lettori. Aveva da tempo lanciato qualche spoiler sul suo profilo, ammiccando ai suoi follower. Questi ultimi non aspettavano altro che ritrovare l’affascinante Nick Montecristo, salvo poi rimanere delusi per la mancanza di Sylvie.
Il problema dei prequel, ovviamente, è che spesso ci raccontano la storia prima del cosiddetto endgame (il love interest definitivo). Diventa difficile accettare di leggere di un Nick che ancora non ha conosciuto Sylvie e che, anzi, si interessa a qualcun’altra. Eppure, pensandoci meglio, conoscere il background di un personaggio, il contesto in cui ha agito e si è formato, permette di apprezzare meglio tutti gli elementi dell’universo narrativo che già abbiamo tanto amato.
A ben pensarci, tra l’altro, il Feliciaverse è già di per sé molto stratificato e la Kingsley ci ha abituato a un costante gioco di specchi e rimandi tra le sue opere. Lo stesso Nick Montecristo non è altro che il frutto della penna di Blake Avery, un altro suo personaggio, scrittore e protagonista di Due cuori in affitto e di un arco narrativo che prevede sì un sequel – dove ritorna assieme a Summer, la metà della sua coppia letteraria – ma anche un prequel, Lo spezzacuori, dove si racconta la sua storia prima di Summer.
Insomma, vari cerchi che si aprono, si chiudono… e si stringono attorno al lettore!
“L’amante perduta di Shakespeare” di Felicia Kingsley, Newton Compton, 2025.





