“Vita e morte di Alice Neri” di Igor Patruno: la ricostruzione del delitto di Concordia

I ricordi hanno voce. Restano e resistono nel lamento del dolore. Sfiatano memoria che si allea per forza con la verità altrimenti il ritratto di quella voce, che ha un nome, svanisce e restano solo fotografie e lapide. All’inizio di tutto c’è l’amore, quello di una madre per la propria figlia, che continua anche quando il legame si è fermato. È stato fermato, reciso. Ucciso. Arrivano così la fine, la rovina, la ferita eterna della perdita che il tempo saprà sanare.
Eppure attendi risposte. Vuoi chiarezza nei silenzi e nelle parole che alternano ipotesi e sospetti. Ti perdi tra la foschia del mistero e la certezza dei ricordi. Segui i fatti, le indagini, il tuo cuore. Non molli. Ti issi sulla forza che non sapevi di avere. Porti l’angoscia nelle mezze lune delle occhiaie, nel respiro che si fa corto e soffocato, combatti il silenzio perché pretendi la verità accompagnata dalla giustizia. Sorvegli i ricordi inframmezzati tra lacrime, presente e memoria. Solo allora espii il lutto.
In Vita e morte di Alice Neri Il delitto di Concordia di Igor Patruno conosci l’omicidio della trentaduenne. Alice viveva a Ravarino con il marito Nicholas e la figlia di quattro anni. Lavorava in un’azienda metalmeccanica di Cavezzo. È il 17 novembre 2022 quando si reca allo Smart Cafè di Concordia sulla Secchia per incontrare un collega e lì ci resta sino alle 3:00. Dopo averlo salutato viene vista con Mohamed Gaaloul, tunisino di trent’anni, che sale nella sua Ford Fiesta. La ragazza, da quel momento, scompare. Il giorno seguente, viene rinvenuta un’auto incendiata a Fossa di Concordia. È la sua. Nel bagagliaio c’è il suo corpo carbonizzato. Gaaloul fugge, ma viene arrestato in Francia il 14 dicembre 2022. Per lui una condanna di trent’anni.
Il libro è l’affaccio sulla vita di Alice e sull’indagine della Procura di Modena, ma anche del dolore di due famiglie, quella d’origine e quella formata con il marito, che raccontano quello che nessuno avrebbe mai voluto ascoltare e vivere. La ricostruzione delle indagini e del processo è dettagliata da foto, documenti, testimonianze. La scrittura è prettamente giornalistica, ritmata, precisa.
“Vita e morte di Alice Neri” di Igor Patruno, Edizioni Armando Editore.




