Lib(e)ri di leggere

“Il bambino del miracolo” di Nicolò Barretta, Napoli tra memoria storica e personale

«È vivo!» esclamò suor Nunzia con le lacrime agli occhi, stringendo il piccolo tra le braccia. «È un miracolo, un vero miracolo!»

Trasapare una volontà di raccontare in maniera sobria ma necessaria nel modo in cui Nicolò Barretta, insegnante e autore, sceglie di portare al mondo la storia di suo padre ne: “Il bambino del miracolo” . Un libro nato da una vicenda personale, privata, ma che si apre con naturalezza verso l’ orizzonte più ampio della memoria storica e del bisogno, oggi urgente, di trasmettere conoscenza e consapevolezza alle nuove generazioni.

Il romanzo si apre nella Napoli del 1943, sotto le bombe alleate, in un palazzo di via Salvator Rosa che si sgretola in un istante. Tra le macerie, un bambino sopravvive: è il padre dell’autore. Da questo episodio reale e drammatico, Barretta costruisce una narrazione che attraversa decenni di storia italiana, la ricostruzione, il boom economico, la vita di provincia, in  uno spaccato intergenerazionale che è al tempo stesso cronaca, testimonianza e riflessione.

Il bambino del miracolo

Ma non aspettatevi un memoir lacrimevole. Il tono è asciutto, essenziale, quasi distaccato. Le emozioni si intravedono, ma non invadono. Si muovono tra le righe, accennate, come se lo sguardo dell’autore volesse lasciare spazio al lettore, invitandolo a colmare i vuoti, a fare propri quei frammenti. È una scelta stilistica che lascia nel lettore l’impressione di una volontà di impostazione educativa del testo: non si racconta per commuovere, ma per stimolare pensiero e coscienza.

Non è un caso che l’autore sia anche un docente: la struttura, il linguaggio e le intenzioni del libro mostrano il desiderio di trasmettere valori, di offrire spunti di riflessione a chi legge, in particolare ai più giovani. È evidente la volontà di trasformare un evento privato in occasione per riaccendere la curiosità culturale.

«Le mura ristrutturate non sono riuscire a nascondere l’eco delle macerie che una volta hanno seppellito lui, sua madre e sua nonna Amelia, deceduta nella circostanza a soli cinquantadue anni.»

In questo senso, Il bambino del miracolo è un libro adatto a tutti, a chi insegna, a chi studia, a chi cerca nella letteratura strumenti per capire meglio sé stesso e il mondo. Le illustrazioni interne ad opera di Raffaella Garosi, arricchiscono il racconto senza appesantirlo, e accompagnano visivamente un viaggio fatto di memorie e ricostruzione.

Ciò che merita attenzione è la capacità del libro di trasformare una storia familiare in una vicenda collettiva. Il bambino salvato tra le macerie è l’immagine stessa della sopravvivenza, della resilienza, della possibilità di ricominciare. È l’infanzia ferita dalla guerra, ma anche la promessa, implicita, che ogni trauma possa trovare, nel tempo, una voce.

Nicolò Barretta, con la sua vicenda familiare, ci ricorda che la storia non è solo quella dei grandi eventi, ma anche quella dei corpi salvati, delle vite ricostruite in silenzio, dei figli che portano avanti la memoria dei padri.

Un romanzo che si legge in poche ore e consegna al lettore un piccolo scrigno di memoria e speranza, da custodire e da tramandare.

L’autore

Nicolò Barretta (Mantova, 1986) è laureato in Filologia Moderna, insegna materie letterarie nelle scuole superiori ed è docente a contratto di Glottologia e Linguistica nella sede di Mantova di Unicollege. Giornalista pubblicista, ha lavorato come redattore per produzioni televisive nazionali. Critico cinematografico, è giurato al Premio Letterario Nazionale Enrico Ratti e vicepresidente delle associazioni culturali “Arte dell’Assurdo” e “Oggi mi vedo d’essai”. Tra i suoi libri ricordiamo i saggi La signora della Tv. Fenomenologia di Maria De Filippi (Unicopli 2013), Un conduttore in cattedra. Il bullismo raccontato ai ragazzi (Unicopli 2016) e il romanzo per ragazzi La clinica dei misteri (Il Rio 2024, Targa Montefiore e Diploma di merito al Premio Città di Sarzana).

Il bambino del miracolo, Nicolò Barretta, CN Oligo Pagine 94_ 15,00 euro. Recensione a cura di Morena Di Giulio per Lib(e)ri di leggere.

Vieni a parlare di libri con tutti noi nel gruppo Facebook The BookAdvisor.

Morena Di Giulio

Morena Di Giulio è giornalista pubblicista iscritta all'Ordine del Lazio, blogger e beta reader. Dal 2022 è Redattrice di The Book Advisor, portale dedicato ai libri e alla lettura, dove gestisce la rubrica "Lib(e)ri di Leggere" Scrivimi a [email protected]

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio
The BookAdvisor
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.