Questo libro è arrivato da lontano a piccoli passi. “Il Mandorlo dai rami di Pesco” ha impiegato molte primavere per sbocciare. Nel suo romanzo d’esordio, Giada Maria Pacini racconta una storia di vita e di rinascita, fatta di quei piccoli e grandi gesti capaci di salvare.
Il senso della vita
È la storia di Adriana, che da giovanissima scopre di essere affetta da una grave malattia: la glomerulonefrite. Eppure questo non è un romanzo sulla malattia: è una favola lieve, che insegna come la cura sia la forma più alta dell’amore.
Dalla diagnosi in poi, Adriana si trova ad affrontare ostacoli, ospedali, terapie e speranze tradite. Ma accanto a lei non c’è solo la sofferenza: ci sono molti personaggi che, ognuno a suo modo, la sostengono, la incoraggiano, la aiutano a credere nella vita. La accompagnano nella crescita, insegnandole che anche il dolore può avere un senso, se attraversato e affrontato con fede e fiducia.
Con ironia e sensibilità, Adriana racconta se stessa e chi la circonda. È un personaggio romantico, perennemente in contrasto tra l’anima sognatrice e la durezza della sua realtà, e proprio questo contrasto che la rende luminosa e autentica.
Una storia vera di amore vero
La sua storia è quella di Maria Rosaria Gallo, la cui vita ha ispirato il romanzo e la nascita di Partenope dona, un’associazione che nasce con la missione di sensibilizzare sul tema della donazione degli organi e sostenere importanti battaglie sociali e ambientali.
Giada Maria Pacini affronta un argomento complesso e attuale con una scrittura delicata e attenta. Non si limita a narrare: sa toccare con grazia le corde giuste, quelle che fanno sorridere e commuovere, creando una perfetta armonia. Questo libro accende speranza e ridimensiona le piccole difficoltà della vita: è cura e conforto. Ed è proprio questo il suo superpotere.
Il Mandorlo dai rami di Pesco, di Giada Maria Pacini, Vocali Editrice.
TI PIACE SE: per Natale vuoi fare un vero dono. Cerchi un libro delicato. Credi nei gesti d’amore.
LASCIA PERDERE SE: non sei pronto ad affrontare temi difficili. Non vuoi un libro che faccia riflettere. Non puoi concederti una lacrimuccia.

“La Principessa Sposa” di William Goldman: recensione libro
“Tutta la vita che resta” di Roberta Recchia: recensione libro
“4,3,2,1” di Paul Auster: recensione libro
“L’estate che sciolse ogni cosa” di Tiffany McDaniel: recensione libro
“La Portalettere” di Francesca Giannone: recensione libro