“Dieci” di Andrej Longo: i Comandamenti rivisti e corretti nella Napoli contemporanea

DIECI (Andrej Longo)

(Adelphi edizioni)

Succede che leggi “per caso” un libro di un autore a te sconosciuto (“L’altra madre”) e ti ritrovi a divorare le pagine finché non arrivi fino in fondo.

E poi succede che questo autore ha scritto anche altri libri e non vedi l’ora di  procurartene un altro.

Ti dicono…”leggi DIECI, leggi DIECI, che è bellissimo“…e tu, con ancora il sapore dell’altro suo libro sulle labbra, pensi che più bello di quello non potrà essere.

Però lo prendi.

E ti ritrovi a leggere “i dieci comandamenti” in un modo che non avresti mai immaginato.

Completamente ricontestualizzati in una realtà ostile e dolorosa. 

Mosè li scrisse sulla pietra, Longo te li graffia direttamente sul cuore.

E finalmente li comprendi…

I dieci comandamenti visti dall’interno…dall’interno di vite difficili, che ti vomitano addosso tutta la loro miseria e il loro degrado…quello di una Napoli di periferia che non salva e non perdona.

Dieci pugnalate alla schiena.

Difficilmente dimenticherò queste piccolissime storie, alcune più di altre mi hanno ghiacciato il respiro in gola.

Realistico e simbolico allo stesso tempo.

Secondo me…imperdibile (anche per chi non è molto avvezzo ai racconti).

Qualcuno potrebbe muovere critiche sull’uso del classico cliché “napoletano“, i personaggi vanno a finire proprio dove tu ti aspetti che vadano…ma la forza del libro è proprio lì: nessun infiocchettamento, nessuno sconto…sai già a cosa andrai incontro, ma non puoi fare a meno di “sussultare” quando ci arrivi.

Certo, Napoli non è solo questo (lo scugnizzo, il boss, il cantante neomelodico, il tossico, la ragazzetta sciantosa…)…Napoli è molto molto altro. 

Ma è anche questo, che piaccia o no.

Napule è mille colori…

Piccola meraviglia.

 

 

Vieni a parlare di libri con tutti noi, nel gruppo Facebook The Book Advisor

“Dieci” di Andrej Longo, Adelphi edizioni. Un libro tra le mani.

Exit mobile version