Con Jane Austen non è Bridgerton, Adalgisa Marrocco interviene su un fraintendimento ormai radicato nella cultura contemporanea: l’idea che l’autrice di Orgoglio e pregiudizio sia un’antenata diretta del romance odierno e dell’universo narrativo di Bridgerton. Il breve saggio, pubblicato da Rogas, restituisce alla Austen il suo perimetro storico e letterario, spiegando perché questo paragone diffuso sia in realtà fuorviante.
L’universo regency e le differenze con la serie Netflix

Marrocco affronta la questione con un linguaggio colto ma accessibile. Non si tratta di smontare un prodotto di intrattenimento, quanto piuttosto di chiarire ciò che distingue l’opera austeniana dal linguaggio dei moderni adattamenti: la visione sociale, la costruzione morale dei personaggi, le dinamiche di classe e di genere appartengono a un contesto specifico che non può essere trasferito in blocco nella narrativa contemporanea. Il saggio spiega in maniera efficace come l’immaginario “regency” filtrato da Netflix abbia semplificato quel periodo storico, riducendolo a un’estetica piuttosto che a un insieme complesso di questioni culturali.
L’invito è leggere Austen senza sovrapporre categorie nate altrove, ricordando come la scrittrice inglese lavorasse su equilibri ironici e critici molto più sottili di quelli che la cultura pop le attribuisce. Il testo, pur conciso, riesce a riordinare un dibattito che negli ultimi anni ha mescolato livelli e linguaggi diversi.
Jane Austen non è Bridgerton è un contributo essenziale per distinguere tra opera letteraria e attualizzazione mediatica. Non pretende di esaurire l’argomento, ma offre uno strumento di orientamento chiaro e documentato: un invito a recuperare Austen per ciò che è, non per ciò che la cultura pop vorrebbe che fosse.
L’autrice
Adalgisa Marrocco è giornalista di HuffPost, dove si occupa di cultura e spettacoli. Anglista, ha tradotto, tra gli altri, testi di Jane Austen, Virginia Woolf e Arthur Conan Doyle. Ha pubblicato il saggio Dite la vostra Mr. Darcy. Pubblico e privato in Jane Austen (Rogas, 2019) e le raccolte di racconti Supermarket e altri racconti indigesti (Edizioni La Gru, 2014) e Meglio dei Duran Duran (Marco Del Bucchia Editore, 2016).
“Jane Austen non è Bridgerton” di Adalgisa Marrocco_Rogas Edizioni_ Pagine 63_ 9,70 euro . Recensione a cura di Morena Di Giulio per Lib(e)ri di leggere.

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