Ami, ami ancora e anche di più. Ti arrendi ad un sentimento che non si controlla. Vivi del tutto dipendente dalla forza della sua passione che, poi pure con po’ di fatica, diventa amore quando c’è in animo qualcosa di importante, di serio, di profondo, di costruttivo. L’amore non si capisce, si vive. Svolta la vita offrendo un senso diverso a ciò che la realtà consegna ogni giorno. Crea un linguaggio di autentico ardore, di scoperta, di lacrime, di sciocche e ragionevoli discussioni che sono l’involucro degli intimi pensieri.
Capita che ti innamori nuovamente dello stesso amore. Provi una gioia più forte. Nutri una consapevolezza diversa e tracci una trama priva di paure, di dubbi, di incertezze. L’amore ti rivela quello che ignori. Te lo fa comprendere, con la prudenza del tempo, senza troppi inutili giri di boa. Il rinnamoramento non è sempre condiviso, e non fa nulla. Anzi, è una strada che si percorre da soli per scoprire l’inattesa piega di un amore nuovo.
In Rinnamorarsi Cronaca di sentimenti veri e immaginari di Pupi Avati conosci la storia e il pensiero dell’amore del regista. “Mi sono rinnamorato di mia moglie a ottantasei anni, ed è qualcosa che ha a che fare con l’ineffabile.” Pupi Avati è molto chiaro nel suo modo di vivere l’amore, anche quello che non ha conosciuto e sognato da giovane. Torna all’essenza vera, autentica, di un sentimento che diventa ancora più prezioso quando è rivolto verso la stessa persona. Il tempo cambia molte cose, ma non sfuma le passioni che possono affievolirsi ma anche diventare qualcosa di più intenso, di intimo, di più reale. È difficile conservare un animo così aperto e reattivo quando le minacce della quotidianità sono molteplici e insidiose.
Il libro è un racconto di amore, di arte, di bellezza. La scrittura è, a tratti, poetica, semplice ed ironica. La storia lascia dei segni di profonda riflessione verso l’amore che crea sempre percorsi di gioia e dolore.


“La più bella” di Brunella Schisa: il mito di Elena che da millenni affascina la gente
“L’alba della nostra libertà” di Barbara Cagni: ispirato a storie vere sulle donne che hanno fatto la Resistenza
“L’amore malfatto” di Giusy Sardella: una storia dalla forza impressionante
“Eva” di Helga Schneider: l’amore malato tra Hitler ed Eva Braun
“Io sono Cleopatra” di Natasha Solomons: il ritratto intimo della Regina che sfidò Roma e il tempo