Gli amici sono il riflesso della tua persona. Li scegli sulla base di ciò che ti è affine per carattere e prospettiva. C’è l’amicizia vera e quella di facciata. La prima è sincera, la seconda serve per accomodare i propri interessi. Gli inganni maggiori e impensabili, spesso, arrivano da chi consideri amico. La fiducia è il pilastro dell’amicizia che ne riconosce il valore e il peso. Tradirla significherebbe spezzare un tacito patto di stima.
Quindi, viene meno la sostanza di un sentimento che mantiene vivo il respiro della condivisione che abbraccia storie belle e brutte da confessare e da raccontare quando si è certi che l’amico non giudica, ma aiuta pur disapprovando atteggiamenti o decisioni poco trasparenti. Oggi si sta più attenti a chi avere come amico. Sono cambiate molte cose nella vita di tutti i giorni. Le relazioni sono più veloci, ma si usano più filtri. Aumentano le conoscenze, ci si circonda di persone, ma l’amico vero resta sempre una rarità.
Il valore dell’amicizia Cicerone a cura di Cristina Dell’Acqua fa parte di una collana dei grandi classici sotto un profilo moderno. Nella frenesia di tempi in cui tutto corre molto velocemente, la gioia della condivisione richiede tempi lenti per far decantare un’amicizia che accoglie ciò che si dona senza nulla pretendere. Ecco, allora l’idea del proprio tempo impiegato bene nella cura dell’amicizia che ti restituirà più di quanto tu possa mai immaginare. Cristina Dell’Acqua mette a punto una serie di sfaccettature, sulla base del pensiero di Cicerone, che rendono il libro una sfera nella quale vorticano contenuti non solo interessanti, ma nuovi in un profilo di cui molti ne parlano, ma pochi riescono ad argomentare bene.
Vieni a parlare di libri con tutti noi nel gruppo Facebook The Book Advisor
Per altri consigli sui libri da leggere potete ascoltare le audio recensioni di The BookAdvisor qui.
Il valore dell’amicizia di Cicerone, a cura di Cristina Dell’Acqua. Dream Book.

“La scatola di cuoio” di Gianni Spinelli: un viaggio letterario tra i vizi della Basilicata anni Cinquanta
“Il prezzo della libertà” di Valentina Petrini: la battaglia per la dignità nel fine vita
“L’erbario di Jeanne” di Isabelle Chavy: la storia vera della donna che sfidò il mondo per passione
“L’incartatrice di arance” di Barbara Bellomo: una storia di fame e di speranza
“La malarema” di Alessia Castellini: una storia di silenzio e di attesa nella Sicilia di fine ‘800