Una raccolta di ventitré racconti che hanno tutti un comune denominatore: l’analisi dell’essere umano, dei suoi comportamenti, delle sue paure, dei suoi tormenti, del suo rapporto con gli altri individui e con il mondo esterno. Un viaggio che scava in profondità nella condizione psicologica dell’uomo di fronte al dolore, alla malinconia, al fallimento.
Con uno stile asciutto, diretto, essenziale l’autore, attraverso una narrazione molto ritmata, si concentra sulla fragilità dei rapporti umani, sulle debolezze di una società che non ha tempo per ascoltare le storie personali che si celano dietro ogni singolo individuo.
Da menzionare le illustrazioni, create dai migliori artisti del momento, che corredano ognuno dei ventitré racconti, e le prefazioni di Emanuele Galoni e Francesco Montanari.
“Nonostante tutto” di Gabriele Ziantoni, edizioni L’Erudita. Libri in Pillole.

“Il sopravvissuto” di Antonio Scurati: quando la scuola non vede il male che incuba
“Misurare il vuoto” di Caterina Villa: trasformare il dolore in una nuova possibilità di rinascita
“La stagione delle case vuote” di Francesca Scotti: fermare il tempo in un barattolo di vetro
“Non ti fidare”: il romanzo di Claudio Fava che scava nel trauma dei figli dei desaparecidos
“Scusa il disordine” di Agnese Scapinello: la sfida di restare in equilibrio in un mondo precario