La fabbrica della follia

“Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters: recensione libro

Dare un senso alla vita può condurre alla follia,ma una vita senza senso è  la tortura dell’inquietudine e del vano desiderio. È una barca che anela al mare eppure lo teme.”

In Antologia di Spoon River Edgar Lee Masters dà voce a dei morti. Sono le tombe che parlano per loro, sono gli epitaffi autobiografici di poche righe che parlano della loro vita, vita spesso intrecciata con quella di altre persone, sempre abitanti di Spoon River.

La sensazione è quella di camminare all’interno di un cimitero, passando da una tomba all’altra, trasportati dalle parole di anime inquiete o di semplici anime che vogliono l’ultima parola, che vogliono la possibilità di esprimersi ancora una volta, o forse l’unica volta, perché nel mondo dei vivi non ne hanno avuto l’opportunità.

Lo stile di Masters sembra un intreccio tra prosa e poesia, l’eleganza la fa spesso da padrona. Non mancano racconti tragici, intervallati da racconti più ironici, quasi tipici di una commedia, mentre le verità di alcuni coincidono con le menzogne di altri.

Antologia di Spoon River mi ha piacevolmente sorpreso. Non sapevo bene cosa aspettarmi, ma lo stile di Masters non è pesante e ogni storia ha qualcosa di importante da raccontare ed è incredibile come con poche righe Masters riesca a comunicare qualcosa di potente, trasmettendo sensazioni forti al lettore.

Sono sincero, la prima parte è quella che mi è piaciuta maggiormente, che mi ha dato di più, facendomi anche soffrire con alcuni epitaffi, ma nonostante poi a mio avviso cali la bellezza racchiusa nelle parole, Antologia di Spoon River rimane un libro che consiglio.

Può accontentare i gusti di svariati lettori, sia per lo stile con cui è stato scritto, sia per gli argomenti trattati.

Inoltre, se siete amanti di Fabrizio De André non potete farvi mancare la lettura di questo libro perché il cantautore genovese per l’album Non al denaro, né all’amore né al cielo si è ispirato proprio a quest’opera di Edgar Lee Masters.

“Antologia di Spoon River”, edizioni Newton Compton EditoriLa fabbrica della follia

Giovanni Maria Scupola

Scrittore, blogger e nurse-reporter. Laurea in Infermieristica e Laurea Specialistica, Master in Management e Coordinamento. Vive a Lecce. Ama i libri ed i viaggi. Il suo motto è: “Vorrei che tutti leggessero. Non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo”.

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