Piangi e poi smetti. Non ti ricomponi del tutto, spezzata ovunque. Ti credi morta e forse lo sei, nell’anima di certo. Una parte di te sparisce completamente. Il mondo fuori non ti appartiene, vorresti viverlo, attraversarlo. Scappi, se riesci. Resti ferita per sempre, anche quando non hai più niente da difendere, da combattere. Pure il corpo tuo stesso si allontana: trafugato, violentato, umiliato, conquistato e deturpato.
Sei legata a ciò che non vorresti, che nessuna donna vorrebbe mai. Sei invisibile e tale rimani, ma non per gli aguzzini che ti dominano per fare di te un campo di orrore e un lutto continuo. Muori tutte le volte che i violenti si appropriano della tua carne, che ravanano in ogni singola piega della tua pelle per possederne ogni centimetro. Sfiatano brutalità. Sei involucro e merce avariata, sfatta. Non sei di nessuno e ti prendono tutti. Il tuo nome è l’unica cosa che racconta appartenenza, storia e identità, ogni cosa di te è sfibrato, rotto. Tranne la speranza di arrivare ad un altrove che sia di umana verità e di cercata salvezza attraverso il coraggio che monta abuso dopo abuso.
In Donne di nessuno di Shobha Rao, edito da Neri Pozza, conosci storie crude. India e Pakistan, un confine tracciato su carta, e le vite travolte come tempeste. Milioni di uomini, donne e bambini, si mettono in marcia in un esodo da Apocalisse, esiliati da sé stessi. Un’umanità muta e provata da cui affiorano alcuni volti. Quelli di donne che pagano il prezzo più alto e restano custodi di una forza sottile.
Il libro è di una rarità impressionante per le storie raccontate e per ciò che hanno subito, patito, molte donne in terre massacrate da guerre. La narrazione fa sentire il palpito accelerato della paura, l’abbandono apatico di corpi spezzati nell’anima e la forza di rialzarsi per non perdere la padronanza di sé stesse, violate e saccheggiate come aree di conquista.


“Malopasso” di Marta Lamalfa: una storia delicata e impetuosa
“Intrighi e bugie a Piccadilly” di Laura Shepherd-Robinson
“Lola nascerà a diciott’anni” di Carla Maria Russo: un potente romanzo di amore, segreti e responsabilità morale
“La mancina” di Giulia Della Cioppa: un viaggio letterario dentro il corpo di un’atleta
“Sciopero” di Maryline Desbiolles: il libro che spiega la dignità del lavoro