Dopo anni di crescita impetuosa, il mercato del fumetto italiano sembra aver rallentato la corsa. È quanto emerge dall’incontro “I fumetti sulle montagne russe: dove va il mercato, come cambiano i lettori”, tenutosi a Lucca Comics & Games 2025, dove editori e analisti hanno messo in fila numeri e tendenze di un settore che, pur solido, deve ora affrontare una fase di assestamento.
Dati e tendenze: il rallentamento dopo il boom
Nei primi nove mesi del 2025 sono state vendute 6,28 milioni di copie tra librerie, store online e grande distribuzione. Una cifra importante, ma che conferma la leggera flessione degli ultimi anni: –15,9% nel 2023, –9,5% nel 2024 e –2,8% nel 2025.
Nonostante ciò, rispetto al 2019, il mercato resta in crescita vertiginosa: +193% a copie e +196% a valore, per un giro d’affari di 59,5 milioni di euro (fonte: AIE, dati presentati a Lucca).
Il regno del manga
Il dato più eloquente arriva dal mondo dei manga, che dal 2019 a oggi ha segnato un +280,7% e rappresenta oltre il 74% dell’intero mercato del fumetto in Italia.
Seguono i fumetti per ragazzi (+270,6%, 14,3% di quota) e le graphic novel (+12,5%, 10,1%). Le strisce umoristiche, un tempo pilastro dell’editoria popolare, scivolano invece all’1,2%, in calo del 30%.
Dietro questi numeri si nasconde una trasformazione culturale profonda: il fumetto passato dall’essere un genere di nicchia, a un linguaggio trasversale che attraversa media, età e formati diversi.
Chi legge fumetti in Italia
Oggi, secondo le rilevazioni presentate a Lucca, il 24% della popolazione italiana tra i 15 e i 74 anni ha letto almeno un fumetto nell’ultimo anno.
Il pubblico è giovane ma non solo: il 50% dei 18-24enni e il 49% dei 15-17enni si dichiarano lettori abituali, ma il 38% dei 25-34enni e una quota crescente di adulti prosegue la lettura oltre l’età scolastica.
Gli uomini restano prevalenti (32% contro una media generale del 24%), ma il divario di genere si sta riducendo, soprattutto tra i lettori di manga e webcomic.
Un mercato maturo in cerca di equilibrio
Il quadro tracciato racconta un settore che, dopo anni di crescita esponenziale, si avvia verso una fase di consolidamento. La vera sfida, per il settore sarà riuscire a diversificare l’offerta, sostenere la filiera (editori, librerie, fiere) e intercettare nuovi lettori in un ecosistema dove la serialità digitale e i media audiovisivi contendono attenzione e tempo.

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